Prà di Risi, il Comune si tutela per il debito

ZOPPOLA. Il consiglio comunale di Zoppola ha deliberato in merito all’iscrizione a bilancio del debito relativo alla vicenda Prà di Risi. La cifra totale a titolo di indennizzi e interessi legali è di 5.887.768 euro. L’importo andrà depositato in un conto vincolato nella Cassa depositi e prestiti, come disposto dalle sentenze. Va considerato, inoltre, che il Comune dovrà esercitare il proprio diritto di rivalsa nei confronti delle aziende insediate nella zona produttiva.

Sinora l’amministrazione ha accantonato circa 1,9 milioni di euro: la parte restante sarà finanziata contraendo un mutuo. Nella delibera assunta è contenuto l’impegno a destinare eventuali entrate future di natura straordinaria o derivanti da trasferimenti di capitali da parte dello Stato o da altri enti pubblici all’abbattimento del mutuo. «Questa passaggio consiliare – afferma il sindaco Francesca Papais – permette di porre in sicurezza il municipio ottemperando alle sentenze e mettendosi al riparo da possibili azioni esecutive da parte degli espropriati che avrebbero bloccato l’operatività dell’ente. Si ricorda, infine, che non essendo ancora intervenuta la sentenza della Corte di Cassazione per la principale delle due cause non si può escludere un pronunciamento della stessa in favore del Comune, che rimane disponibile ad accogliere offerte di transazione che dovessero arrivare anche in extremis da parte degli espropriati». —

M.P.

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