Pista di pattinaggio e banchi insieme: fumata bianca per il mercato di Natale a Pordenone

Il sindaco Basso e l'assessore Badanai Scalzotto chiudono la trattativa con le categorie: «Segnale di professionalità e attaccamento alla città».

Martina Milia

L’intesa c’è. E, per dirla con l’assessore al commercio Emilio Badanai Scalzotto, sarà un Natale che farà «spazio a tutti». Perché la proposta avanzata dall’amministrazione comunale nell’incontro di ieri pomeriggio in municipio – che sarà sottoposta al via libera di tutti gli ambulanti di piazza XX Settembre sabato mattina – prevede che le bancarelle della piazza convivano con il villaggio di Natale, semplicemente riducendo la propria metratura per il periodo delle Feste.

L’incontro

Sono stati gli uffici comunali a presentare la proposta ai rappresentanti degli ambulanti che, soddisfatti, non hanno dovuto rilanciare. All’incontro promosso dall’assessorato al Commercio con gli operatori, i loro rappresentanti di zona e le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti e GOIA, questa volta c’era anche il sindaco Alessandro Basso collegato in videoconferenza.

Le modifiche

Gli alberi potranno convivere con le bancarelle (anche perché essendo nei vasi possono essere spostati), mentre alcuni elementi del villaggio di Natale rimarranno fissi: l’arco di ingresso e uscita del percorso natalizio, la casetta di Babbo Natale e il nuovo accesso alla pista di pattinaggio. Questi elementi saranno il fondamento di un villaggio di Natale pensato prioritariamente per i bambini. Il mercoledì i banchi coinvolti sarebbero rimasti all’interno dell’area tradizionale del mercato senza problemi, mentre il sabato si prevedeva lo spostamento tecnico di almeno tre postazioni in piazza della Pescheria. Da qui la mediazione: l’assessorato e gli uffici, coordinati dal dirigente Davide Zaninotti e dalla posizione organizzativa Chiara Agostini, hanno invitato gli operatori a valutare insieme eventuali rimodulazioni degli spazi per accogliere tutti i colleghi nell’area del mercato. Agli ambulanti è stato chiesto di ridurre temporaneamente le singole postazioni, con gli uffici disponibili a rivedere le mappe per rispettare i criteri di sicurezza. In poche parole riducendo la superficie dei banchi – come gli stessi ambulanti si erano detti pronti a fare – sarà possibile far rimanere tutti in piazza. Non ci staranno invece quattro casette enogastronomiche che andranno riposizionate.

Gli operatori

Usciti dall’incontro i rappresentanti degli ambulanti hanno espresso soddisfazione sia per le parole del sindaco e dell’assessore, sia per il lavoro e la disponibilità dei tecnici del Comune nel cercare una soluzione che contemperasse le diverse esigenze. Un segnale di distensione era già arrivato con la decisione di lasciare in piazza – in altra collocazione – anche i banchi spostati per via del cantiere alla pavimentazione.

La giunta

«Il Natale è uno degli strumenti con cui Pordenone si prepara al 2027, e funziona davvero quando l’intera città lo sente proprio. Oggi», il commento del sindaco Alessandro Basso al termine dell’incontro, «abbiamo visto amministrazione, uffici e operatori lavorare nella stessa direzione, ciascuno con la propria parte di responsabilità. Ringrazio gli operatori del mercato per la disponibilità a trovare internamente delle soluzioni logistiche alternative: è un segnale di grande professionalità e di attaccamento alla città». Soddisfatto anche l’assessore al commercio Emilio Badanai Scalzotto. «L’amministrazione », spiega l’assessore Badanai Scalzotto, «ha scelto di ridimensionare una parte dell’allestimento natalizio per lasciare più respiro al mercato. Gli uffici si sono messi a completa disposizione per rivedere ogni aspetto tecnico, e gli operatori hanno risposto con senso di responsabilità. È il metodo che vogliamo seguire: ascoltare le esigenze di tutti, con il rispetto dovuto alle famiglie che vivono del proprio lavoro al mercato e a quelle che il Natale lo vivono in centro con i propri bambini».

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