Pordenone, incendio alla “Feregotto Elevatori”: area inagibile, danni per un milione di euro
Alcune batterie al piombo lì stoccate hanno preso fuoco, per cause da accertare, e le fiamme hanno bruciato parte del capannone e un mezzo da lavoro. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme

Si è concluso intorno alle 9 di venerdì 29 agosto l’intervento dei vigili del fuoco alla “Feregotto Elevatori” di via Castelfranco Veneto, 77 a Pordenone, dove nella notte intorno alle 2 si è sviluppato un incendio all’interno di un capannone.
Alcune batterie al piombo lì stoccate hanno preso fuoco, per cause da accertare, e le fiamme hanno bruciato parte del capannone e un mezzo da lavoro.
A far scattare l’allarme e l’intervento dei pompieri questa notte sono state segnalazioni di residenti e passanti, preoccupati dall’odore e dai rumori. Alle 2.10 in via Castelfranco Veneto sono arrivati gli operatori del comando provinciale dei vigili del fuoco di Pordenone con una squadra, l'autobotte, l'autoscala e il funzionario di guardia della sede centrale, oltre al supporto di un'ulteriore squadra e autobotte giunta dal distaccamento di Maniago.
Dopo aver verificato che nessuna persona fosse presente all’interno del capannone, sono cominciate le operazioni di spegnimento.
Le squadre hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme. Alle 5.30 l’incendio è stato dichiarato spento. Successivamente è stata avviata l’attività di messa in sicurezza dell’area, che non è stata posta sotto sequestro, ma è stata dichiarata inagibile.
Il sopralluogo dei vigili del fuoco si è esteso anche all'adiacente tempio protestante "Chiesa dei Pellegrini", anch’esso dichiarato inagibile. Nessuna persona è rimasta ferita.
Sul posto erano presenti anche pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Pordenone. E’ subito cominciata anche la conta dei danni, che secondo una prima valutazione, supera il milione di euro.
Rispetto alle cause che possono aver fatto divampare l’incendio, resta in corso l’attività dei vigili del fuoco. Non si esclude che possa essere stato generato da una scarica elettrica dovuta al forte temporale che si è abbattuto sulla zona.
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