Come Pordenone è diventata la Capitale del fare: la grande storia industriale in scena al Capitol
Incontro a ingresso gratuito in via Mazzini per ripercorrere il passato che genera futuro: la prima di tre serate verso Pordenone 2027

Lo straordinario viaggio della città sul Noncello, dai cotonifici alle lavatrici, fino al mondo dell’informatica, dalle fabbriche alla Capitale italiana della cultura, sarà il tema domani sera – inizio alle 20.30 al Capitol di via Mazzini, ingresso gratuito – del primo di tre incontri su identità e trasformazioni, che Messaggero Veneto, Comune di Pordenone e Bcc Pordenonese e Monsile organizzano in avvicinamento a Pordenone 2027.
Una serata speciale, dal titolo “La città del fare. Dalle lavatrici all’algoritmo. Il passato che genera futuro”, che attraverso aneddoti, testimonianze e un format dinamico, consentirà di ripercorrere le radici del territorio, per imparare a comprendere il presente e tracciare le prospettive verso un futuro difficile da decifrare.
La scaletta, nella conduzione del caporedattore Antonio Bacci, metterà in dialogo i filmati con chi quella storia l’ha raccontata, vissuta o sta cercando di scriverne il capitolo successivo. Giuseppe Ragogna, già vicedirettore del Messaggero Veneto, ripercorrerà l’epopea industriale; con Alessandro Basso, Gianfranco Pilosio e Michelangelo Agrusti si parlerà dell’industria di oggi. Sul palco arriveranno ex lavoratori di Savio, Cimolai e Zanussi, con i retroscena sui capitani d’industria. Il dialogo fra Edoardo Roncadin e suo figlio Dario inquadrerà la questione del passaggio generazionale e dei legami forti con la comunità. Oltre a foto e video d’epoca, sulla nostra storia, uno sguardo a presente e futuro. A chiudere sarà la voce di una giovane imprenditrice, con una riflessione sul proprio modo (nuovo) di guardare al lavoro. Il secondo appuntamento, martedì 3 novembre, sarà incentrato su sport e musica (“La città che te le suona”) e l’ultimo, martedì 1º dicembre, sulle associazioni culturali che hanno contribuito a rendere Pordenone Capitale della cultura 2027 (“La città che sorprende”).Per chi ama Pordenone e vuole conoscerne i segreti, e per chi non la conosce e intende saperne di più, speriamo possano essere piacevoli occasioni di approfondimento. Per prenotare direttamente il proprio posto, gratuito, in sala è possibile accedere alla piattaforma www.eventinem.it. Vi aspettiamo.
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