Polcenigo, si è spento il sorriso di Silvia Rigo: aveva 50 anni
Il sindaco Del Fiol era suo amico e coscritto: «Una bella persona, sempre sorridente». Le esequie a Coltura. Lavorava alla Nova Cucina, azienda di mobili

La morte improvvisa di Silvia Rigo a cinquant’anni ha lasciato un vuoto nella comunità della Pedemontana: Polcenigo è in lutto e tanti ricordano il suo sorriso luminoso e la simpatia istintiva. La comunità si è stretta alla famiglia, con il sindaco Antonio Del Fiol che conosceva Silvia da molti anni. «Era molto conosciuta. Silvia lavorava alla Nova Cucina a Polcenigo, un’azienda di mobili del nostro Comune – ha ricordato il primo cittadino Del Fiol –. Era una mia coscritta e amica: siamo stati a scuola insieme, dalla prima elementare in poi. La sua morte improvvisa lascia un grande vuoto nei cuori di tanti amici».
Allegra, socievole, Silvia si circondava di amici, di animali e aveva scelto la vita semplice, incardinata sempre sui valori del cuore: con i figli amatissimi Erik e Alan viveva a Fontanafredda, ma non dimenticava mai le sue radici a Coltura.
«Ci siamo visti un’ultima volta a ottobre – il sindaco Del Fiol intreccia i ricordi con il dolore corale –, per festeggiare con gli altri coscritti i nostri 50 anni. Era una davvero una bella persona Silvia, sempre sorridente e mancherà tantissimo a tutti noi amici». La morte improvvisa ha spento il sorriso che Silvia regalava con ottimismo e simpatia, a tutti. «Ci ha lasciato una donna bellissima, dentro nell’anima e fuori per un sorriso unico – hanno condiviso il cordoglio alcune colleghe di lavoro –. La tragica notizia della morte prematura e inaspettata ha creato un vuoto, un senso di fragilità e quasi di incredulità in tutti gli amici».
I colleghi e amici hanno aperto l’album di esperienze e di sentimenti condivisi sui social. «La morte improvvisa ci rende tristi – hanno detto gli amici a Polcenigo –. Il destino ci ha strappato troppo presto Silvia e non ci sono parole per esprimere il senso di impotenza».
Silvia amava la vita e mancherà a tutti. «Ci lascia tanti ricordi belli e soprattutto un esempio di persona leale, semplice, con l’amore per la famiglia come priorità – le testimonianze sulle pagine dei social –. Non dimenticheremo la sua dolcezza, l’ottimismo deciso, l’affetto che dimostrava e il coraggio di affrontare il forte dolore alla morte della madre».
Sabato alle 11 le esequie nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Coltura, dove stasera alle 19 si reciterà il rosario.
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