Pfas nelle acque, stop precauzionale all'uso dei pozzi artesiani in quattro Comuni del Pordenonese

L'avviso riguarda Aviano, Fontanafredda, Porcia e Roveredo in Piano. In via precauzionale viene sospeso l'utilizzo dell'acqua dei pozzi artesiani per uso umano e animale nelle aree interessate, mentre resta sicura l'acqua distribuita dalla rete acquedottistica

Scatta la sospensione temporanea e a scopo precauzionale dell'utilizzo dell'acqua proveniente da alcuni pozzi artesiani nei comuni di Aviano, Fontanafredda, Porcia e Roveredo in Piano, dopo che il monitoraggio effettuato da Arpa Friuli Venezia Giulia ha evidenziato la presenza di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nelle acque sotterranee e superficiali della pianura pordenonese.

L'avviso, firmato dai sindaci dei quattro Comuni, è stato emanato sulla base del "Report Monitoraggio Pfas 2026 – Pianura Pordenonese" di Arpa Fvg e delle indicazioni fornite dall'Azienda sanitaria Friuli Occidentale.

Sospeso l'utilizzo dell'acqua dei pozzi artesiani

Il provvedimento riguarda esclusivamente i proprietari e gli utilizzatori dei pozzi artesiani situati nelle aree individuate, consultabili anche negli uffici comunali.

In via precauzionale viene chiesto di non utilizzare l'acqua dei pozzi per il consumo umano e animale, per bere o preparare bevande, per la preparazione di tè, caffè e altri alimenti liquidi, per la cottura di cibi come pasta, riso, verdure e altri alimenti, per la preparazione di alimenti destinati all'infanzia, compresa la diluizione del latte in polvere, e per il lavaggio di frutta e verdura. Viene inoltre raccomandato di non impiegare quest'acqua per l'irrigazione di orti e giardini. 

Resta invece consentito l'utilizzo dell'acqua dei pozzi artesiani per gli usi domestici non potabili. 

L'acqua dell'acquedotto è sicura

I Comuni precisano che l'acqua distribuita dagli acquedotti pubblici è sicura e sottoposta a controlli costanti. Per questo motivo i cittadini che ancora non sono collegati alla rete idrica vengono invitati, ove possibile, a richiedere l'allacciamento. 

Per chi non può ancora usufruire dell'acquedotto viene consigliato l'impiego di sistemi di potabilizzazione domestica, come quelli dotati di filtri a carbone attivo. 

Contaminazione variabile in base alla profondità dei pozzi

Nell'avviso viene inoltre ricordato che la presenza di Pfas può variare sensibilmente in funzione della profondità del pozzo. I pozzi più profondi potrebbero infatti non essere interessati dalla contaminazione riscontrata nelle falde più superficiali.

Per questo motivo i proprietari sono invitati a far analizzare l'acqua del proprio pozzo per verificarne la potabilità e adottare le misure più idonee in base ai risultati delle analisi. 

Al lavoro per estendere la rete idrica

Per le aree del territorio comunale non ancora raggiunte dalla rete dell'acquedotto, gli enti competenti hanno avviato la progettazione delle infrastrutture necessarie per estendere il servizio. L'obiettivo è garantire nel tempo a tutti i cittadini la disponibilità di acqua potabile sicura e costantemente monitorata.

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