Addio alla maestra Patrizia Zamuner di Zoppola: «Grazie per l’amore donatoci»

Per 15 anni docente alla scuola dell’infanzia Le margherite di Castions, aveva 63 anni

Marco Gallini
Patrizia Zamuner
Patrizia Zamuner

Cordoglio a Zoppola per la scomparsa, a 63 anni, della maestra Patrizia Zamuner, per 15 anni docente alla scuola dell’infanzia Le margherite di Castions.

Nata il 6 giugno 1962 a San Vito al Tagliamento, Patrizia Zamuner ha sempre vissuto a Castions di Zoppola, in via Viattis, insieme al marito Sergio Cucit e ai figli Valentino ed Elia. Lei e la sua famiglia partecipavano attivamente al volontariato parrocchiale, i figli erano stati per diversi anni animatori nei campeggi estivi e componenti del gruppo Agesci e anch’ella aveva dato il suo contributo come catechista e capo scout.

Nella sua vita professionale, per 40 anni è stata maestra d’asilo, di cui 15 nella scuola dell’infanzia Le margherite di Castions. Un lavoro che l’appassionava e la rendeva orgogliosa di quello che faceva. Il parroco di Castions, don Ugo Gaspardo, che conosce bene la famiglia, la ricorda come una «persona molto attiva, intraprendente e che metteva sempre del suo in ciò che faceva. Nel suo lavoro, si è dimostrata un’insegnante entusiasta e altruista. Aveva tanta passione per i bambini».

Cinque anni fa, la comparsa della malattia, che ha strenuamente combattuto tra speranze e ricadute. Affidatasi a più riprese al Cro di Aviano, il male sembrava essere stato sconfitto, ma di recente si era ripresentato in maniera aggressiva. Accolta all’Hospice di San Vitto, Patrizia Zamuner è mancata domenica sera.

«Per i tanti anni di insegnamento alla scuola dell’infanzia Le margherite ho avuto il privilegio di conoscerla e apprezzarla profondamente, non soltanto come insegnante, ma come donna – l’ha ricordata l’ex sindaco Francesca Papais –. Nei suoi occhi e nei gesti si vedeva quanto amore sapeva donare ai bambini: non era soltanto il suo lavoro, era la sua vocazione, la sua missione di cuore. Sempre presente, generosa, pronta a partecipare con entusiasmo alle attività della comunità, ai gemellaggi con Tonneins, a ogni occasione di incontro e condivisione. Poi è arrivata la malattia, affrontata con un coraggio silenzioso e luminoso – ha concluso –, rivelando ancora di più la delicatezza e la forza della sua anima. Grazie per tutto l’amore che ha seminato e che continuerà a fiorire nel cuore di chi l’ha conosciuta».

Oltre al marito Sergio e i figli Valentino ed Elia, Patrizia Zamuner lascia i fratelli Silvano e Claudio con le loro famiglie. I funerali saranno celebrati alle 11 di mercoledì a Castions nella chiesa di Sant’Andrea apostolo. Eventuali offerte saranno devolute all’associazione Il gabbiano dell’hospice di San Vito.

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