Lignano, Fratelli d’Italia lascia la maggioranza: Giorgi serena pensa a ricandidarsi

Un altro scossone nell’amministrazione comunale. Il partito: «Pronti a un appoggio esterno». La sindaca: «Tra noi trasparenza e apertura»

Sara Del Sal
Il gruppo lignanese di Fdi in una delle visite del vicegovernatore Anzil
Il gruppo lignanese di Fdi in una delle visite del vicegovernatore Anzil

Un nuovo scossone per l’amministrazione Giorgi, che ora perde il sostegno del gruppo politico di Fratelli d’Italia. La notizia è arrivata attraverso un comunicato stampa. La maggioranza, comunque, ribadisce la propria compattezza e la sindaca Giorgi pare pronta a ricandidarsi.

La decisione di Fdi «è stata assunta con serenità, pur nel riconoscimento dell’impegno profuso dal sindaco Laura Giorgi e dalla sua squadra, ma nella consapevolezza che, a seguito della rinuncia del nostro assessore Liliana Portello, non siamo più rappresentati in Giunta da diversi mesi, nonostante la nostra costante disponibilità alla collaborazione. Rileviamo inoltre – affermano da Fdi – la mancanza di adeguata sintonia rispetto ad alcune azioni e modalità operative emerse all’interno della maggioranza. In particolare, segnaliamo la mancata attuazione di alcuni obiettivi programmatici, una carenza di collegialità nei processi decisionali e un controllo non pienamente efficace di alcuni settori strategici, quali i lavori pubblici e il turismo».

«In Consiglio comunale – spiega ancora Fdi – ci riserviamo la possibilità di garantire un “appoggio esterno” alla maggioranza su tutti i punti che riterremo coerenti con il programma elettorale già presentato e su quelle iniziative che valuteremo positivamente nell’interesse della comunità».

Il gruppo inoltre specifica che le divergenze alla base della frattura «derivano da incomprensioni di natura sostanzialmente politica, che rischiano di compromettere e rallentare il pieno ed efficace perseguimento degli interessi della collettività, che da sempre rappresentano il vero faro del nostro impegno politico».

Questa la reazione: «Prendiamo atto dell’annunciata decisione di uscire dalla maggioranza e dell’impegno a garantire un “appoggio esterno” su tutti i punti ritenuti coerenti con il programma elettorale e nell’interesse della comunità – ha fatto sapere l’amministrazione comunale – Ringraziamo il gruppo per il contributo fornito fino a oggi al percorso amministrativo condiviso, riconoscendo, in particolare, il lavoro svolto dall’ex assessore Portello».

Il sindaco Giorgi poi chiarisce: «Da tutti i gruppi di maggioranza sono state ribadite compattezza e determinazione nel proseguire la consiliatura, fino alla sua naturale conclusione. Abbiamo ricevuto dagli elettori un mandato e intendiamo onorarlo, fino in fondo, con senso di responsabilità e massima attenzione agli interessi della comunità. Le dinamiche politiche non distoglieranno questa amministrazione dal lavoro quotidiano per Lignano».

Il sindaco inoltre spiega che «le occasioni, anche ampie e dibattute, di approfondimento e discussione sui principali temi politici e amministrativi non sono mai mancate, all’interno della maggioranza e del Consiglio comunale, con piena disponibilità da parte del sindaco e degli assessori. Eventuali difficoltà nella condivisione di informazioni all’interno dei gruppi consiliari non possono essere attribuite a una mancanza di dialogo nella maggioranza, che ha sempre operato con trasparenza e apertura nei confronti di tutti i consiglieri».

Secondo Giorgi, poi, «lavori pubblici e turismo rappresentano assi portanti dell’azione amministrativa e stanno seguendo un percorso definito, in alcuni casi con opere concluse, in altri con i cantieri in corso o di prossima apertura».

Intanto, a quanto si apprende, il sindaco Giorgi è pronto a ricandidarsi. La lotta elettorale in città è quindi già cominciata.

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