Palmanova da record, in 630 a tavola per l'Unesco: piazza Grande si accende per i 50 anni della Rievocazione
Successo assoluto per la quinta edizione della maxi-cena autogestita in rosso amaranto

Una serata indimenticabile, quella vissuta dalla città stellata nella notte di venerdì, 10 luglio, con oltre 630 persone scese in piazza Grande per la quinta edizione della Cena per l’Unesco: un record assoluto per l’evento, organizzato dall’amministrazione comunale, che quest’anno ha celebrato il nono anniversario dell’inserimento di Palmanova nel Patrimonio mondiale dell’umanità.

Il momento culminante e più emozionante della serata si è registrato alle 23.30, quando la piazza è stata attraversata, come da tradizione, da un suggestivo “messaggio luminoso”. Tutti i presenti, utilizzando i flash dei propri smartphone, hanno dato vita a uno spettacolare flash mob di luce che quest’anno si è voluto dedicare ai 50 anni della Rievocazione storica di Palmanova, disegnando nel buio della piazza un grande numero 50 scritto all’interno della tipica forma di stella a nove punte.
Un omaggio fortemente voluto per celebrare il mezzo secolo di attività del Gruppo storico di Palmanova, che per l’occasione ha organizzato la mostra “Custodi della memoria” al palazzo del Governatore alle Armi in piazza Grande. L’esposizione sarà aperta al pubblico, a ingresso gratuito, fino al 6 settembre 2026 (ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 18 alle 21). Fino a domenica 12 luglio, lo stesso Gruppo storico propone anche percorsi esperienziali, cerimonie storiche, accampamenti e osterie: un’anteprima di “A.D. 1615 Palma alle armi”, la rievocazione rinascimentale che porterà in città, dal 4 al 6 settembre, oltre 1.200 rievocatori da tutta Europa.

Una serata di festa, tra buona musica, giochi interattivi a squadre e il piacere di condividere una cena in compagnia e in un ambiente unico e suggestivo come quello di piazza Grande.
L’evento ha confermato la formula vincente dell’autogestione, con tavoli e sedie messi a disposizione dal Comune e centinaia di cittadini e visitatori che hanno condiviso cibi e bevande, molti dei quali sfoggiando accessori o capi d’abbigliamento rosso amaranto, in omaggio al colore simbolo della città stellata.
La colonna sonora, affidata all’eleganza del trio Musique Boutique e al successivo DJ set, ha accompagnato la cena, mentre il tanto atteso quiz interattivo sulla città stellata ha coinvolto e divertito l’intera piazza.
«Il legame tra Palmanova e il suo riconoscimento Unesco è un patrimonio vivo», dice il sindaco Giuseppe Tellini. «Vedere piazza Grande accogliere oltre 600 persone è la prova tangibile di una comunità unita intorno alla propria storia. Questo prestigioso titolo internazionale non è solo un fregio, ma un impegno concreto: investiamo risorse per far crescere la città, elevarne la qualità della vita e preservare una ricchezza monumentale che appartiene a tutti noi e che continua a emozionare chiunque la visiti», ha rimarcato Tellini.
«Vedere così tante associazioni e famiglie di Palmanova celebrare insieme l’appartenenza ad una città unica, come la piazza che ha ospitato la serata, è stato emozionante», ha aggiunto Silvia Savi assessore alla cultura e turismo. «Abbiamo condiviso i progetti che ci uniscono a Bergamo, Peschiera, Zara, Sebenico e Cattaro rafforzando la consapevolezza della nostra storia comunale e di un patrimonio di relazioni internazionali che ci accresce tutti».
Per Savi è stata anche l’occasione per lanciare l’idea di un tour in bici a staffetta da Bergamo a Palmanova, passando per Peschiera, organizzato per la primavera 2027 in memoria del decennale dal riconoscimento Unesco: «Abbiamo tracciato il percorso che attraversa le tre città Unesco e molti altri tesori del patrimonio culturale. Sarà un modo “lento” e collettivo per scoprire la bellezza in cui viviamo».
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