Palmanova, Birri cacciato dalla giunta

L’assessore “esautorato” dal sindaco per aver votato contro la variante urbanistica. Martines: è venuta meno la fiducia

PALMANOVA. Fuori Birri dalla giunta. Il sindaco di Palmanova ha revocato l’incarico all’assessore ai lavori pubblici e alle frazioni. Una decisione che segue il “no” di Birri alla variante urbanistica 61. «Con immenso dispiacere – dichiara Francesco Martines - ho dovuto revocare le deleghe all’assessore Gianluca Birri in quanto è venuto meno, nel tempo, il rapporto di fiducia tra me e l’assessore di cui è prova il voto contrario espresso nell’ultimo consiglio comunale sulla variante. Questo è stato l’ultimo atto di una relazione di fiducia interrotta fra l’assessore ed il resto della maggioranza, aggravato dal fatto che il voto contrario alla variante, che pur risponde ad impegni elettorali e alle linee programmatiche votate dall’intera maggioranza, è successivo a un’approfondita discussione conclusasi con la condivisione unanime della variante sia in riunioni di maggioranza che di giunta. Ciò delinea di fatto una situazione insostenibile, dove è venuta meno la serenità necessaria agli organi di governo per operare, che, se protratta, condurrebbe ad un rallentamento dell’attività amministrativa, con ricadute negative sulla comunità». Il sindaco riferisce inoltre che la sua decisione è supportata anche dalle richieste di tutti gli altri assessori e consiglieri di maggioranza, i quali, tramite i capigruppo, gli hanno inviato una lettera in cui denunciano l’insostenibilità di questa situazione. Per Martines, Birri, «non rispettando la volontà del mandato popolare, da tempo nelle sue scelte non faceva più riferimento al suo gruppo consiliare né al sindaco, bensì dava prova di seguire logiche e dinamiche estranee alla compagine di appartenenza. Certamente Birri, senza il peso dell’impegno di un assessorato, sarà più libero dai banchi del consiglio di sprigionare la sua azione politica». Chi chiamerà ora il sindaco a seguire i settori di cui si occupava Birri? Per ora il primo cittadino manterrà per sé le deleghe, in attesa di ridefinire i compiti in giunta. Annuncia tuttavia che l’impegno, preso in campagna elettorale, di istituire uno specifico assessorato alle frazioni verrà mantenuto. «Il voto contrario alla variante – prosegue il sindaco - è ingiustificato: la stessa è stata discussa e condivisa all’unanimità dai gruppi di maggioranza, dalla giunta e da Birri stesso, accogliendo alcune sue proposte. Hanno fatto seguito due ulteriori approfondimenti in commissione urbanistica ed edilizia, alle quali Birri, invitato, non si è stranamente presentato. Solo mezz’ora prima del consiglio ha chiesto di ritirare la variante».

Monica Del Mondo

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