Omicidio Tominaga, confermata in appello la condanna a 12 anni per Battistella
L’imprenditore giapponese fu ucciso in via delle Pelliccerie a Udine nel giugno 2024. Il legale del 22enne di Mareno di Piave annuncia il ricorso in Cassazione

La Corte d’assise d’appello di Trieste ha confermato la condanna di primo grado a 12 anni di carcere per Samuele Battistella, il ventiduenne di Mareno di Piave, colui che materialmente, la notte tra 21 e 22 giugno 2024, ha sferrato il pugno in faccia all’imprenditore giapponese 56enne in un locale di via Pelliccerie, a Udine, causandone la morte avvenuta qualche giorno dopo in ospedale. L’accusa nei confronti di Battistella era di omicidio preterintenzionale e lesioni aggravate.
Deluso il legale dell’imputato, Stefano Arrigo, che ha già annunciato il ricorso in Cassazione. A suo dire, per quel tipo di reato, 12 anni sono «una pena troppo severa».
L’iter giudiziaria per gli altri due ragazzi presenti quella sera nel locale in cui è stato aggredito Tominaga era già terminato qualche mese fa.
Rinunciando ad appellare la sentenza di primo grado, con il conseguente sconto di un terzo della pena, le condanne per Daniele Wedam, 22 anni, e Abd Allah Djouamaa, 23 anni, entrambi di Conegliano, sono diventate definitive a 1 anno e 8 mesi.
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