
Maltempo in Friuli Venezia Giulia, allerta gialla per il forte vento: raffiche fino a 147 km/h e decine di interventi
Colpite soprattutto le province di Udine e Pordenone: alberi abbattuti, tetti danneggiati e linee elettriche compromesse, soccorsi ancora in azione senza segnalazioni di feriti
Una nuova ondata di maltempo ha colpito nella notte del 26 marzo 2026 il Friuli Venezia Giulia. Un fronte freddo di origine atlantica ha portato precipitazioni diffuse e raffiche di vento particolarmente intense, con picchi eccezionali soprattutto nelle aree montane e pedemontane.
Secondo l’aggiornamento delle ore 17, sono stati effettuati complessivamente 138 interventi di soccorso tecnico urgente in regione. I vigili del fuoco sono stati impegnati senza sosta nella gestione delle criticità: alberi pericolanti o caduti, tetti scoperchiati, elementi strutturali instabili e allagamenti. Non si registrano persone coinvolte, ma la situazione resta in evoluzione, con richieste di soccorso ancora in arrivo alle sale operative.
Le raffiche hanno raggiunto valori molto elevati: tra i 70 e i 100 km/h lungo la costa, tra i 40 e i 70 km/h in pianura e oltre i 100 km/h in quota. Il dato più significativo è stato registrato sul Monte Rest, nel Pordenonese, dove il vento ha toccato i 147 km/h attorno alle 2 di notte. Contestualmente, lo zero termico è sceso fino a 800 metri.
Durante le ore più critiche, al Numero unico di emergenza 112 sono arrivate 13 richieste di intervento legate al maltempo, in prevalenza dal territorio pordenonese. Le autorità raccomandano di contattare i Vigili del fuoco solo per emergenze reali, evitando richieste di informazioni che potrebbero rallentare la gestione dei soccorsi.
Provincia di Udine: alberi caduti e linee elettriche danneggiate
Il territorio della provincia di Udine è tra quelli maggiormente colpiti. Sono stati portati a termine 45 interventi, mentre alle ore 17 risultavano ancora 15 operazioni in corso e 8 richieste in attesa di essere evase.
Le criticità principali hanno riguardato la caduta di alberi, segnalata nei comuni di Varmo e Ragogna, con disagi alla viabilità e rischi per la sicurezza. A Sedegliano si sono verificati episodi di caduta di pali o linee elettriche, aumentando il livello di attenzione per possibili interruzioni di servizio e pericoli per la popolazione.
A causa del vento forte, un albero è caduto sulla strada che collega Subit a Prossenicco, fra i Comuni di Attimis e Taipana. La criticità è stata risolta dall’assessore alla Protezione Civile di Attimis, Walter Cescatti. Una corriera di linea rimasta bloccata in loco ha potuto così riprendere in breve la sua corsa grazie alla tempestività dell'intervento.

Per far fronte all’elevato numero di richieste, sono stati attivati rinforzi: una squadra è arrivata da Trieste, mentre da Gorizia è stata inviata un’autoscala. Inoltre, è stato richiamato personale libero dal servizio per garantire una copertura operativa adeguata.

Provincia di Pordenone: raffiche record e numerosi interventi
Situazione particolarmente intensa anche nella provincia di Pordenone, dove il maltempo ha colpito con maggiore violenza. Nel comando dei vigili del fuoco sono stati eseguiti 60 interventi nelle ultime 17 ore. La situazione, nel corso del pomeriggio, è progressivamente migliorata e alle ore 17 non risultavano richieste in attesa. È stato inoltre attivato il distaccamento volontario di Sacile.

Il territorio nel primo pomeriggio è stato interessato da diversi episodi di caduta di alberi, soprattutto nei comuni di Frisanco, Azzano Decimo, Spilimbergo e Pinzano.
Anche qui si registrano problemi legati alle infrastrutture elettriche: pali e fili danneggiati sono stati segnalati a Pravisdomini, Pasiano di Pordenone e Fontanafredda.
A rendere particolarmente critico il quadro è stato il dato record registrato sul Monte Rest, dove la raffica di 147 km/h rappresenta il picco dell’intero evento meteorologico.
Altre aree: situazione più contenuta ma sotto osservazione
Il comando di Gorizia ha registrato 21 interventi conclusi e 4 ancora in fase di svolgimento. In particolare, a seguito della presenza di un albero di grandi dimensioni pericolante su alcune abitazioni, è stata disposta in via precauzionale l’evacuazione di circa venti persone fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. Situazione meno critica nel territorio di Trieste, dove sono stati effettuati 12 interventi riconducibili al maltempo.
Allerta gialla
La Protezione civile regionale ha emesso un'allerta gialla per il forte vento su tutta la regione, esclusa la zona di Trieste. Questo in base alle previsioni meteo secondo le quali nel corso delle prossime ore è atteso un rinforzo dei venti. In quota, sui monti, soffieranno ancora venti forti da nord o nord-est, con possibili raffiche molto forti. Qualche raffica forte sarà possibile localmente anche nelle valli e soprattutto sulla fascia prealpina e sulla Pedemontana. In pianura sarà ancora possibile qualche raffica forte.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








