Nidi di rondine, 45 quelli censiti in centro ma c’è chi li rimuove

Il loro numero è in crescita: lo scorso anno erano 33 In piazza del Popolo però alcuni sono stati raschiati dai muri



Sono 45 i nidi censiti in centro a Sacile, compresi due con rondine montana. Un anno fa erano 33. A Pordenone, dove il centro storico è più vasto, sono una cinquantina. L’aspetto negativo è costituito dai nidi storici abbattuti nei portici in piazza del Popolo, dove tanti sono stati raschiati dai muri. «Cinque anni di monitoraggio e nidi di rondine in crescita – l’ornitologo Pierluigi Taiariol li censisce con Alessandro Sperotto di Lac-Lav e Alfredo Marson dei Naturalisti –. In media ogni nido ha quattro pulcini». Avvistata anche una ballerina bianca vicino al ponte della Vittoria e la mappa tra piazza del Popolo, via Garibaldi, Campo Marzio, via Gasparotto e dintorni si aggiorna con una popolazione di oltre 350 esemplari. Un calcolo a braccio, perché le covate possono raddoppiare.

«Dispiace che non tutti dimostrino sensibilità e accoglienza – ha detto Sperotto –. Distruggere un nido per ragioni di pulizia significa non tenere conto che le rondini sono una salvaguardia per l’equilibrio ambientale urbano». Il valore aggiunto nelle città come Sacile è quello della biodiversità: le specie diverse coabitano e difendono il territorio. La curiosità: dieci nidi di rondine sotto i portici a palazzo Ettoreo, dove convivono anche colonie di piccioni. Confermata nel censimento 2019 la caratteristica di Sacile: le rondini costruiscono nidi “condominiali”, uno sopra l’altro, per esempio negli angoli dei portici dell’ex Banco Ambrosiano. Nuovi nidi sono stati monitorati in via Garibaldi, invece una parte del portico di via Gasparotto è stato sottratto alla nidificazione: le travi sono inghiottite da un controsoffitto, che è anche una perdita estetica per il fascino della vecchia contrada.

Il meteo freddo e piovoso di maggio non ha favorito le migrazioni e nemmeno le nascite: è un altro dato emergente nella rilevazione dei nidi con pulcini. Il censimento sulla nidificazione in città si impenna grazie al fiume Livenza che è il supermarket sempre aperto di insetti per le rondini. —



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