Muore colpito da un malore mentre balla con la moglie

Un 55.enne è morto in discoteca. Pietro Del Forno, di Fagagna, da tempo dipendente del Comune di Udine, è deceduto su una pista da ballo di Moimacco dopo essere stato colpito da malore. Del Forno, accompagnato dalla moglie e da alcuni amici, era arrivato da poco nel locale.
MOIMACCO.
Impiegato comunale muore in discoteca. Pietro Del Forno, 55 anni, di Fagagna, da tempo dipendente del Comune di Udine, è deceduto sulla pista da ballo del “NordEst” di Moimacco dopo essere stato colpito da malore. Del Forno, accompagnato dalla moglie e da alcuni amici, era arrivato da poco nel locale quando, all’improvviso, si è accasciato.


Tempestivi i soccorsi, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Dopo aver tentato di rianimarlo, agli operatori del 118 e agli agenti della Squadra volante del commissariato di Cividale non è rimasto altro da fare che accertare la morte. Del Forno lascia la moglie e due figlie.


Per la coppia di Fagagna quello di ieri doveva essere un piacevole pomeriggio da trascorrere con gli amici invece si è chiuso in tragedia. Pietro Del Forno, infatti, non è riuscito neanche ad assaggiare il drink che aveva ordinato quando ha avvertito il malore che non gli ha dato scampo. L’impiegato comunale è morto sotto gli occhi di decine di persone che come lui si trovavano nel locale per un pomeriggio di festa.


A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo messi in atto prima dalle persone che si trovavano in pista e poi dai sanitari del 118 giunti tempestivamente sul posto dal nosocomio della città ducale. Tutto è accaduto in una manciata di minuti: l’uomo si è piegato su se stesso ed è crollato a terra. Sconvolti i clienti della discoteca: immediatamente, mentre tutti i presenti si affollavano intorno alla coppia per capire cosa fosse accaduto e per vedere se potevano recare aiuto, i titolari del locale hanno chiamato i soccorsi e spento la musica.


«Siamo rimasti profondamente turbati da questo episodio – hanno commentato ancora sotto choc i titolari del locale -, e non potrebbe essere altrimenti. Nulla ci avrebbe impedito di riprendere la nostra regolare attività più tardi, in serata, ma davvero non ci è parso il caso, per una doverosa forma di rispetto nei confronti del deceduto e della sua famiglia».


Del Forno, originario di Colloredo di Prato, era molto conosciuto sia a Fagagna, sia in città dove lavorava. Il cinquantacinquenne, infatti, era un dipendente del comune di Udine. A palazzo D’Aronco aveva fatto il suo ingresso come operaio, poi la voglia di migliorare la sua posizione lo spinse a frequentare i corsi serali all’istituto Malignani dove conseguì il diploma di perito. Negli ultimi anni, Del Forno lavorava al dipartimento Infrastrutture di palazzo d’Aronco dove era stimato e apprezzato da tutti.


Del Forno era un grande appassionato di ciclismo tant’è che nel tempo libero percorreva mezzo Friuli sulle due ruote. Oggi a piangerlo sono la moglie, le figlie, i parenti e tantissimi amici.


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