Muore a 29 anni dopo essere rimasto folgorato durante il lavoro alla Pittini di Osoppo

Il giovane manutentore era rimasto gravemente ferito sabato pomeriggio all'interno del laminatoio delle Ferriere Nord a Rivoli. Ricoverato in condizioni disperate all'ospedale di Udine, è deceduto nella mattinata di domenica. Indagini in corso sulla dinamica dell'infortunio.

Non ce l'ha fatta Mattia Ranghetti, il manutentore di 29 anni rimasto gravemente ferito nel pomeriggio di sabato 1 agosto durante un infortunio sul lavoro avvenuto nella zona industriale di Rivoli di Osoppo, all'interno del laminatoio di Ferriere Nord, azienda capofila del gruppo Pittini.

Il giovane, originario della Brianza, è morto nella giornata di domenica 2 agosto all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove era stato trasportato in condizioni disperate dai sanitari della Sores dopo l'intervento dei soccorsi.

La folgorazione durante un intervento di manutenzione

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio degli investigatori, il ventinovenne sarebbe rimasto folgorato mentre stava effettuando un intervento di manutenzione all'interno dello stabilimento.

L'impatto dell'incidente si è rivelato subito gravissimo, tanto da rendere necessario il trasferimento urgente del lavoratore nel nosocomio udinese, dove i medici hanno tentato fino all'ultimo di salvargli la vita.

Indagini per ricostruire la dinamica

Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti, chiamate a ricostruire con esattezza la dinamica dell'infortunio e a verificare le cause che hanno provocato la folgorazione.

Le indagini dovranno stabilire la sequenza degli eventi e accertare il rispetto delle procedure di sicurezza previste durante le operazioni di manutenzione.

Cordoglio per la morte del giovane lavoratore

La notizia della morte di Mattia Ranghetti ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi e conoscenti. L'ennesimo incidente mortale sul lavoro riporta al centro dell'attenzione il tema della sicurezza negli ambienti produttivi, mentre si attendono gli esiti delle verifiche degli organi competenti.

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