Morto in casa da tre giorni: il cane lo vegliava

Tavagnacco, lo hanno trovato steso a terra, nel corridoio della casa nella quale abitava, senza vita da due o forse anche tre giorni, e non hanno potuto fare altro che chiamare il medico per la constatazione del decesso 

TAVAGNACCO. Lo hanno trovato steso a terra, nel corridoio della casa nella quale abitava, senza vita da due o forse anche tre giorni, e non hanno potuto fare altro che chiamare il medico per la constatazione del decesso e la rimozione del cadavere. Aveva soltanto 48 anni Michele Zanatta, l’uomo che i vigili del fuoco hanno rinvenuto dietro l’uscio dell’abitazione, al civico 8/a di via Carnia, a Feletto Umberto, dove si erano recapiti per un intervento di apertura porta ed eventuale soccorso a persona.

L’allarme è scattato nel pomeriggio e a darlo è stato un collega di Zanatta, preoccupato nel non vederlo arrivare al lavoro e nel non riuscire a mettersi in contatto telefonico con lui. Sul posto, oltre a una squadra dei pompieri del Comando provinciale di via Popone, anche il personale del 118 con un’ambulanza, che però è stata fatta rientrare in ospedale vuota. Stando a una prima ispezione medica, l’uomo è morto a seguito di un malore, che lo avrebbe colto già sabato o domenica. Cause naturali, dunque. A meno che la Procura non decida oggi di disporre ulteriori accertamenti sul caso, per scartare eventuali altre ipotesi.

All’interno dell’abitazione, i vigili del fuoco hanno trovato la luce del soggiorno ancora accesa e un cane, che probabilmente ha vegliato sul padrone dal momento del decesso all’arrivo dei soccorritori. Zanatta avrebbe compiuto 49 anni il prossimo 9 settembre.

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