Mercoledì l’addio a Elide Gant

«Questa mattina ultimo saluto a Elide Gant nella casa funeraria Prosdocimo, in viale Venezia a Pordenone: è stata un’insegnante indimenticabile».
Scuola in lutto a Pordenone e l’invito dei professori Monica Armenio, Paola Brocca e Mario Scatton è allargato a tutti i colleghi e studenti della docente di diritto nell’Itis Kennedy, vittima in un tragico incidente in Val Badia.
Domani alle 19.30 sarà recitata una preghiera ad Aviano, dove mercoledì alle 17 si terranno i funerali in duomo.
Intanto, con la scuola in vacanza, i ricordi si intrecciano sui social network. «Una tragedia della montagna che ci lascia dentro un dolore sordo: Elide era una brava insegnante». E’ uno dei tanti messaggi sui social dedicato dagli ex allievi della docente Gant, come Mattia Mariani, Edmon Amofah e altri dell’indirizzo meccanica: persone che parlano a una voce sola.
«Troppo giovane per lasciarci a 57 anni – hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia anche i sindacalisti Giuseppe Mancaniello e Renzo Cusin –. Elide Gant è stata modello di garbo e pacatezza nelle relazioni rsu nel Kennedy, anche quando il tavolo del confronto era ostile». Una brava persona. «Corretta – ha ricordato lo staff dell’Itc Marchesini di Sacile dove la Gant ha insegnato anni fa – e disponibile al dialogo». Elide Gant amava la montagna e proprio sui monti, venerdì scorso, è stata investita da una scarica di sassi a pochi passi dal compagno, l’architetto Pierluigi Fantuzzi, sul sentiero Sas de Putia sopra passo delle Erbe, in provincia di Bolzano. La docente di diritto originaria di Aviano è stata centrata in pieno dai sassi: per lei non c’è stata salvezza, mentre Fantuzzi è riuscito a evitare la pioggia di pietre. «Un ricordo intenso – dicono i docenti del tecnico in via Interna – anche per la collega Renata Ranzoni, insegnava matematica ed è mancata all’improvviso in giugno».
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