Maxi sequestro di droga tra Porcia e Pordenone: arrestato un giovane, scoperti oltre 11 chili di stupefacenti

L'operazione della guardia di finanza è partita da un controllo su strada a Porcia e ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti nascosto in un negozio di Pordenone. Il giovane fermato è stato arrestato e condotto in carcere

Un controllo effettuato dai finanzieri del comando provinciale di Pordenone ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e all'arresto di un giovane residente a Maniago. L'intervento rientra nelle attività di monitoraggio e contrasto allo spaccio di droga svolte quotidianamente sul territorio provinciale.

Il nervosismo insospettisce i militari

Il giovane è stato fermato a Porcia dagli uomini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria. A destare i sospetti dei militari è stato il forte stato di agitazione manifestato durante il controllo.

L'ispezione dell'autovettura ha permesso di rinvenire alcuni residui di cocaina, metanfetamina ed ecstasy all'interno di un vano portaoggetti. La successiva perquisizione personale ha invece portato alla scoperta di tre involucri nascosti nella biancheria intima, contenenti oltre 15 grammi di cocaina.

La droga nascosta nel magazzino di un negozio

Informato il magistrato di turno, i finanzieri hanno esteso gli accertamenti all'abitazione del giovane, a Maniago, dove sono stati trovati circa 2.000 euro in contanti.

Le indagini sono poi proseguite all'interno di un negozio di Pordenone gestito dalla madre del ragazzo. Secondo quanto precisato dalla Guardia di finanza, la donna risulta al momento estranea all'attività illecita.

Nel magazzino dell'esercizio commerciale e nel controsoffitto i militari hanno individuato un ingente quantitativo di droga: quasi un chilogrammo di cocaina, oltre dieci chilogrammi di hashish, cinque funghi allucinogeni e circa cento grammi tra marijuana, eroina, ketamina, ecstasy e altre sostanze sintetiche. All'interno dei locali sono stati inoltre sequestrati cinque bilancini di precisione e diverso materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Arrestato e trasferito nel carcere di Pordenone

Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Al termine delle formalità di rito è stato accompagnato nella casa circondariale di Pordenone, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria.

L'operazione conferma l'impegno della guardia di finanza nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e nella tutela della sicurezza e della salute pubblica.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto