Maniago a grandi passi verso i 12 mila abitanti

L’ultimo bilancio demografico registra un’ulteriore impennata di residenti Crescono gli stranieri: primi in assoluto i romeni, gli americani al lumicino

MANIAGO. La città di Maniago è quasi a quota 12 mila abitanti. Nel 2013, i residenti sono cresciuti di 68 unità rispetto all'anno precedente: secondo i dati forniti dall'ufficio anagrafe, sono infatti 11.898. Un trend di crescita che si mantiene positivo, salvo alcuni lievi picchi verso il basso, dal 1951, quando i maniaghesi erano però quasi la metà rispetto agli attuali, ossia 7.752. Negli anni Ottanta, i residenti sono lievitati a 10.409 e nel 2001 si è registrata una crescita di circa il 12 %, con 11.708 abitanti. Da allora gli incrementi sono stati minori e in alcuni anni è stato registrato qualche segno meno: nel 2002 (-1,4%), 2003 (-1%), 2011 (-0,9%) e 2012 (-0,2%).

La presenza straniera. Delle 68 unità in più dell’ultimo anno, venti sono stranieri: al primo gennaio del 2013 erano 1.228, ora sono 1.248, pari al 10.5% della popolazione maniaghese. Primi in assoluto per rappresentanza i romeni: in città ne risiedono 284, il 23% del totale. In poche parole, uno straniero su quattro, tra quanti hanno scelto di vivere a Maniago, proviene dalla Romania. Altra comunità corposa è quella del Bangladesh: i bengalesi sono 234, anche se va precisato che alcuni si sono temporaneamente trasferiti in altre località (restando domiciliati in città) da quando lo stabilimento della Fil Man Made ha notevolmente ridimensionato l’organico, che aveva una grande percentuale di dipendenti originari del paese asiatico.

Americani al lumicino. Al secondo posto come presenze estere ci sono gli albanesi, con 199 residenti, seguiti dai marocchini (141) e dai ghanesi (68). Ci sono poi i polacchi (35) e gli indiani (32). Quindi due nazioni da cui provengono gran parte delle badanti degli anziani maniaghesi: Ucraina (21, di cui 17 donne) e Moldavia (18, di cui 17 donne). Chiudono il quadro delle nazioni più rappresentate Russia (17) e Cina, con 13 residenti. In questo caso c’è, tuttavia, una curiosità da sottolineare: con solo una dozzina di persone che abitano in città, ci sono tre grandi esercizi commerciali gestiti da cinesi, in cui si possono trovare abiti, articoli per la casa e molto altro. Nell’elenco spicca anche l’esiguo numero di americani: soltanto sei. Solo pochi anni fa erano dieci volte tanto, poi la comunità statunitense si è quasi completamente trasferita in Base, mentre, tra quelli rimasti in città, quasi nessuno chiede la residenza.

Coniugati e divorziati. Quanto allo stato civile dei maniaghesi, secondo i dati consultabili sul sito www.comuni-italiani.it, tra coniugati e non lo scarto è di circa mille unità. I divorziati sono circa 250, mentre i vedovi quasi 950. Le donne maniaghesi superano gli uomini di circa 200 unità.

Giulia Sacchi

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