Maniago, lite tra gruppi di giovani: accoltellata una 25enne
È successo nella serata dell’8 dicembre. La rissa è stata sedata da un commercialista: «Ho trovato la ragazza a terra in una pozza di sangue»

Una ragazza di 25 anni a terra, in un «mare di sangue» dopo essere stata colpita con un’arma da taglio, e due ragazzi con lievi ferite alle mani. È il bilancio di una rissa che si è verificata lunedì sera, intorno alle 18.20, all’esterno della pizzeria Ai Portici di via Fabio di Maniago. Coinvolti due gruppi di ragazzi, tra i 18 e 25 anni. Da una parte un ragazzo, di origini marocchine, assieme alla fidanzata e due ragazze, italiane; dall’altra tre ragazzi e una ragazza, del posto. Tutto è partito dalla richiesta di una sigaretta, poi qualche occhiata e parola di troppo. Non ci è voluto molto prima di passare ai fatti.
Secondo le prime informazioni, uno dei tre ragazzi appartenenti allo stesso gruppo ha estratto un coltellino svizzero. Sono iniziati a volare fendenti, uno dei quali ha raggiunto la ragazza sull’interno coscia della gamba sinistra. Per cercare di difendersi, è rimasto ferito alla mano anche il ragazzo marocchino e anche uno dei membri del gruppo rivale. Lo scontro, accaduto sotto gli occhi increduli del personale della pizzeria (estranea ai fatti), è stato sedato dall’intervento di un commercialista, che dal suo ufficio al primo piano del palazzo adiacente al locale, ha sentito urlare.
«Quando sono sceso, dopo aver sentito gridare - ha raccontato – ho trovato la ragazza a terra in un mare di sangue e gli altri ragazzi che si stavano azzuffando. Sono intervenuto per fermarli; tuttavia, il gruppo con i tre ragazzi è riuscito a fuggire». Poco dopo aver tentato la fuga, il gruppo è tornato autonomamente sul luogo dello scontro. Ad avere la peggio, come detto, la ragazza di 25 anni, che è stata portato in pronto soccorso a Pordenone in ambulanza. Le sua condizioni, fortunatamente, non sono gravi. Medicati sul posto, invece, i due ragazzi con le ferite alle mani.
Dopo la chiamata al 112, sul posto sono intervenuti i carabinieri di Spilimbergo, supportati da alcune pattuglie delle stazioni limitrofe. I militari hanno fermato i ragazzi e li hanno sentiti per ricostruire la dinamica dei fatti. I carabinieri hanno sequestrato l’arma utilizzata durante lo scontro, ovvero il coltellino svizzero, che sarà sottoposta ad accertamenti.
Il fatto ha scosso la comunità di Maniago. Sul posto anche il sindaco Umberto Scarabello. «Siamo veramente allibiti - ha dichiarato –. Non eravamo preparati a un fatto del genere. Maniago è una città sicura, pertanto, auspichiamo possa trattarsi di un fatto isolato».
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