Malore sul monte Paularo, escursionista muore davanti la compagna. Altri due interventi del soccorso Alpino tra Canin e Tarvisio
Giornata intensa per il Soccorso Alpino in Friuli Venezia Giulia. Un uomo ha perso la vita durante un'escursione sul monte Paularo, mentre una donna è stata recuperata sul Canin con un polso fratturato e un biker si è gravemente ferito sulle piste di downhill di Tarvisio

È stata una giornata particolarmente impegnativa per il soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia, chiamato a intervenire in tre diverse operazioni tra le montagne della regione. Il primo intervento, purtroppo, si è concluso con il decesso di un escursionista colto da un malore sul monte Paularo. Successivamente sono stati soccorsi una donna infortunata sul Monte Canin e un ciclista caduto nel bike park di Tarvisio.
Malore sul monte Paularo, muore un escursionista di 68 anni
Tra le 10 e le 14 la stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino è intervenuta insieme ai militari della Guardia di Finanza e all'elisoccorso regionale per prestare aiuto a un escursionista colto da un improvviso malore a circa 1.900 metri di quota sul monte Paularo, a circa 500 metri dalla vetta.
L'uomo, un residente a Udine di 69 anni, stava affrontando la salita insieme alla compagna e a un altro escursionista quando si è improvvisamente accasciato al suolo.
L'equipaggio dell'elisoccorso ha verricellato sul posto il tecnico di elisoccorso e il medico, che hanno proseguito a lungo le manovre di rianimazione e il massaggio cardiaco. Nonostante ogni tentativo, però, per l'uomo non c'è stato nulla da fare.
Terminati gli accertamenti e ottenuto il nulla osta dell'autorità giudiziaria, un secondo elicottero dell'elisoccorso regionale ha provveduto al recupero della salma, trasportandola a Castel Valdajer per l'affidamento alle onoranze funebri. L'intervento si è concluso intorno alle 14.
Escursionista ferita sul monte Canin
Nel pomeriggio il soccorso alpino è stato nuovamente attivato per un intervento sulla cresta del Monte Canin, nel territorio di Chiusaforte, a circa 2.000 metri di quota.
Una donna di Genova, nata nel 1961, che stava effettuando un'escursione insieme ad altre tre persone, ha riportato una sospetta frattura con lussazione a un polso.
Prima dell'arrivo dei soccorsi, una delle escursioniste presenti, qualificatasi come medico, ha immobilizzato l'arto utilizzando un pettine come supporto improvvisato.
Sul posto è intervenuto l'elisoccorso regionale, mentre le squadre della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza erano pronte a operare da terra. La donna è stata recuperata con il triangolo di evacuazione e una verricellata di circa trenta metri, quindi trasportata a valle e affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Tolmezzo.
Cade in downhill a Tarvisio, frattura di tibia e perone
Poco dopo la stazione di Cave del Predil è stata nuovamente impegnata in un intervento a Tarvisio, nei pressi del bike park della Piana dell'Angelo.
Un ciclista del 1970, residente nel Gemonese, è caduto lungo una delle piste di downhill pochi istanti dopo la partenza, riportando la frattura di tibia e perone.
Cinque tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto l'uomo, lo hanno immobilizzato e trasportato con la barella fino al punto in cui è stato affidato ai sanitari dell'ambulanza per il successivo trasferimento in ospedale.
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