Cede parte della struttura all'ingresso del centro per l'impiego di Pordenone: «Poteva finire in tragedia»
Il cedimento è avvenuto durante la notte all'ingresso della sede del centro per l'impiego al Bronx. I consiglieri regionali del Pd Nicola Conficoni e Lorenzo Marcon chiedono verifiche urgenti sulla sicurezza dell'edificio dopo il crollo del montante che sosteneva l'illuminazione

Attimi di preoccupazione al centro per l'impiego di Pordenone, nel quartiere Bronx, dove nella notte è crollata una parte della struttura che sorreggeva l'illuminazione dell'ingresso. Fortunatamente il cedimento è avvenuto quando l'area era deserta e non si registrano feriti.
A sollevare il caso sono i consiglieri regionali del partito democratico, Nicola Conficoni e Lorenzo Marcon, che chiedono controlli immediati sulla sicurezza dell'edificio.
Il cedimento scoperto all'arrivo dei dipendenti
Secondo quanto riferito, il montante che sosteneva i fari dell'illuminazione e parte della struttura installata sulla bussola d'ingresso avrebbe ceduto nel corso della notte.
Il danno è stato scoperto nella mattinata successiva dai dipendenti del Centro per l'impiego che, arrivando al lavoro, hanno trovato parte della struttura e i faretti precipitati a terra.
«Avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi»
«Quanto accaduto all'ingresso del centro per l'impiego di Pordenone è un fatto decisamente grave che avrebbe potuto avere conseguenze importanti se in quel momento fosse transitato qualcuno», dichiarano i consiglieri regionali del Partito Democratico Nicola Conficoni e Lorenzo Marcon.
I due esponenti dem sottolineano di farsi portavoce delle preoccupazioni espresse dal personale che opera nella struttura.
La richiesta di verifiche sulla sicurezza
Conficoni e Marcon evidenziano come nella sede lavorino circa quaranta dipendenti e come gli uffici siano frequentati quotidianamente da numerosi cittadini.
Per questo chiedono una verifica approfondita delle condizioni dell'immobile, sia nelle parti esterne sia in quelle interne, per garantire la sicurezza di lavoratori e utenti.
Il collegamento con i lavori sospesi
Nella nota, i consiglieri richiamano anche la recente sospensione degli incentivi regionali destinati ai lavori di adeguamento sismico dell'edificio, lo stesso che in futuro dovrà ospitare anche la nuova sede universitaria.
Secondo Conficoni e Marcon, il cedimento si inserisce in una vicenda già complessa, dopo che la Regione aveva contestato al Comune l'avvio degli interventi senza un adeguato coinvolgimento degli uffici regionali, che avevano da poco concluso la riqualificazione del centro per l'impiego finanziata con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
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