Accademia italiana della cucina in lutto: è morto Renzo Mattioni, storico delegato di Udine
Per diciassette anni ha guidato la delegazione udinese, contribuendo alla valorizzazione della tradizione gastronomica friulana. Il ricordo della presidente Annalisa Sandri: "Ha trasformato l'amore per la buona tavola in un autentico servizio alla cultura"

La delegazione di Udine dell'Accademia italiana della cucina piange la scomparsa di Renzo Mattioni, figura di riferimento dell'istituzione culturale e protagonista, per molti anni, della promozione e della valorizzazione della tradizione gastronomica del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso della sua lunga attività all'interno dell'Accademia è stato delegato di Udine per diciassette anni, coordinatore territoriale del Friuli Venezia Giulia e, successivamente, consultore nazionale.
Il ricordo della presidente Annalisa Sandri
A ricordarlo è la presidente della delegazione di Udine, Annalisa Sandri, che ne sottolinea il contributo umano e culturale.
"Con la sua competenza, il suo stile sempre misurato e la profonda passione per la cucina tradizionale friulana, Mattioni ha dedicato una parte importante della propria vita alla valorizzazione della cultura gastronomica come patrimonio identitario del territorio", afferma Sandri.
Secondo la presidente, Mattioni era convinto che la cucina rappresentasse un'espressione della storia, delle tradizioni e della civiltà di un popolo e, con questo spirito, ha promosso instancabilmente l'attività dell'Accademia, contribuendo a rafforzarne il prestigio nella regione.
Un ponte tra istituzioni, scuola e cultura
Durante il lungo periodo alla guida della delegazione udinese, Mattioni ha saputo costruire rapporti di collaborazione con le istituzioni pubbliche, il mondo della scuola, l'università e numerose realtà culturali del Friuli Venezia Giulia.
Grazie a questa rete di relazioni sono nate iniziative dedicate alla tutela, alla valorizzazione e alla diffusione della cultura della tavola, considerata non solo patrimonio gastronomico, ma anche elemento fondamentale dell'identità del territorio.
Un'eredità culturale che resta
"Chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco ne ricorda la serietà, la signorilità nei modi, la capacità di ascolto e il rispetto per le persone", prosegue Sandri, ricordando come la sua autorevolezza fosse sempre accompagnata da grande disponibilità al dialogo.
Anche dopo aver concluso il mandato di delegato, Mattioni ha continuato a seguire con discrezione la vita dell'Accademia nei successivi incarichi nazionali, rimanendo un punto di riferimento per molti accademici.
"La sua idea di Accademia era quella di una comunità aperta, capace di custodire le tradizioni senza rinunciare al confronto con il presente", conclude la presidente.
Con la sua scomparsa, il Friuli Venezia Giulia perde uno dei più appassionati interpreti della propria cultura gastronomica. La delegazione di Udine dell'Accademia Italiana della Cucina si è stretta attorno alla famiglia, ricordando Renzo Mattioni con profonda gratitudine per l'esempio umano e la preziosa eredità culturale che lascia.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








