Lutto a Pravisdomini: scompare a 67 anni Luigi Pitton. Il sindaco: «Serio e generoso, ci mettevi il cuore»
L'elettricista di Barco vinto da una malattia fulminea. I funerali nella chiesa parrocchiale. Il cordoglio dell'Avis e dell'intera comunità per un uomo simbolo di altruismo.

Cordoglio a Pravisdomini per la scomparsa a 67 anni dell’elettricista di Barco Luigi “Gigino” Pitton, vinto da una malattia durata pochi mesi.
Era una persona molto conosciuta in paese, benvoluta e disponibile. Nel lavoro metteva sempre del suo per aiutare gli altri, ed era anche molto attivo nel mondo del volontariato, soprattutto nell’Avis di Pravisdomini.
Il sindaco Davide Andretta esprime vicinanza alla famiglia: conosceva molto bene Gigino e i suoi congiunti, in quanto amico d’infanzia del figlio Edoardo. «Ciao Gigino, posso soltanto ringraziarti a nome mio e di tutta la mia famiglia per il dono della tua amicizia – lo ricorda il primo cittadino –. Quando i miei genitori arrivarono a Pravisdomini, tu e Paola siete state le prime persone che hanno conosciuto.
Edoardo è stato il mio primo amico e uno dei primi ricordi, se non il primo, che ho è con lui in asilo sul dondoletto verde. Negli ultimi anni ci sentivamo spesso quando lavoravi per il Comune. Era lavoro, certo, ma ci sono tanti modi di lavorare e tu ci mettevi il cuore in quello che facevi. Quando con Edo e Francesco stavate ripristinando il vialetto del cimitero a Barco, la tua frase era “bisogna che assolutamente la facciamo andare”. Questo eri tu, serio e generoso, nel lavoro e nella vita, proprio come Paola, Edo e Francesco – conclude Andretta –. Credo che sia profondamente ingiusto quello che è successo: sicuramente Dio i buoni li vuole con sé, ma ti ha chiamato troppo presto».
Non è stato solamente il sindaco, a esprimere parole d’affetto e di stima nei confronti dell’elettricista di Barco, anche i soci di Avis e Aido lo ricordano non soltanto come donatore di sangue, ma soprattutto come «una persona gentile, disponibile e altruista, che più di un’occasione ha aiutato le nostre associazioni».
Luigi Pitton lascia la moglie Paola, i figli Edoardo con Martina e Francesco con Gloria, la sorella Mariangela e tutti i parenti. I funerali saranno celebrati alle 15.30 di mercoledì 18 marzo nella chiesa parrocchiale di Barco, cui seguirà la tumulazione nel cimitero del paese. Eventuali offerte saranno devolute all’associazione Quadrifoglio.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








