A Lignano arriva il nuovo medico di medicina generale: dal primo aprile ci sarà la dottoressa Centa
Avrà 1.500 pazienti, che visiterà al Punto di primo intervento. L’assessore Codromaz: «Importante passo avanti in un contesto critico per la sanità territoriale»

Prenderà servizio il prossimo primo aprile la dottoressa Maria Cristina Centa, che si appresta ad accogliere 1.500 assistiti. Era stato annunciato dall’assessore Alessio Codromaz a inizio anno e martedì 24 marzo è arrivata l’ufficialità. Lignano si prepara dunque a dare il benvenuto al nuovo medico di medicina generale che si prenderà cura dei suoi cittadini, dopo che lo scorso 31 dicembre era entrato in pensione il dottor Giampiero Neri.
La dottoressa Centa è stata recentemente inserita negli elenchi dei medici del ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta e rapporto orario con incarico a tempo indeterminato, per l’ambito territoriale che comprende i Comuni di Lignano Sabbiadoro, Latisana e Ronchis. La comunicazione ufficiale è arrivata dall’Azienda sanitaria universitaria del Friuli centrale al Comune nei giorni scorsi, confermando un incarico stabile e di lungo periodo.
Alla dottoressa Centa è stato attribuito un massimale 1.500 pazienti che potrà visitare nello spazio messo a disposizione dall’amministrazione comunale all’interno del Punto di primo intervento, in via Tarvisio 5. La dottoressa effettuerà le visite su appuntamento dal lunedì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18; martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13; mercoledì dalle 13.30 alle 17.30. Per prenotazioni è possibile contattare il numero 0431-1938181.
L’assessore delegato alla Salute, Codromaz, spiega che «l’arrivo della nuova professionista rappresenta un importante passo avanti per il rafforzamento della sanità territoriale, in un contesto in cui, a livello regionale e nazionale, la generalizzata carenza di medici di base sta creando disagi ai cittadini».
Una problematica che lo stesso assessore ha spesso posto al centro, ricordando come una cittadina decentrata come Lignano, si sia rivelata talvolta poco interessante per alcuni professionisti, che hanno privilegiato, in passato, altre località. «L’ingresso della dottoressa Centa è una risposta concreta a un bisogno molto sentito dalla nostra comunità – ha proseguito l’assessore –. Nell’ultimo anno siamo riusciti a sostituire tutti e due i medici che hanno raggiunto il pensionamento ed è un grande risultato».
Codromaz evidenzia inoltre il ruolo dell’ente locale nel facilitare questo risultato: «La messa a disposizione di due ambulatori all’interno del Punto di primo intervento non è stata una scelta casuale, ma il frutto di una precisa volontà politica di sostenere la medicina di prossimità e renderla più accessibili per tutti i cittadini».
«Crediamo fortemente – conclude l’assessore – che un presidio sanitario stabile e continuativo rappresenti un elemento fondamentale per la qualità della vita e la tutela della salute pubblica. Questo risultato dimostra che, quando istituzioni diverse collaborano, si possono ottenere benefici concreti per il territorio e i suoi abitanti».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








