Lestizza in lutto per Bassi: medico per quasi 40 anni, lottò contro le dipendenze

LESTIZZA. È mancato a Udine, dove viveva, il dottor Fosco Bassi, di 82 anni, di cui 36 come medico di famiglia a Lestizza. È certamente un dolore per tutta la popolazione la scomparsa di una figura di riferimento per la comunità, un professionista che ha dato tanto a tutti, ricevendo in cambio stima e affetto.

Il decesso è avvenuto domenica 24, dopo un grave malore che lo aveva colto mentre si trovava in casa. La moglie Alda ha subito chiamato i soccorsi: inizialmente accolto al pronto soccorso dell’ospedale di Udine, è stato poi trasferito alla Casa di cura Città di Udine, dove si è spento.

Originario di Latisana, aveva studiato all’università di Bologna e avuto il primo incarico a Villa Santina. A Lestizza arrivò nel 1970 e si stabilì in villa Busolini-Bellavitis, dove aveva anche ambulatorio. Allora in quanto medico condotto assisteva tutti i pazienti del Comune, compresi i bambini per cui aveva acquisito una specializzazione in pediatria.

Negli anni prima del pensionamento il carico degli assistiti si alleggerì con l’apertura degli ambulatori del dottor Giovanni Battista Marangone, poi della dottoressa Anna Petrosino e con lo sviluppo della medicina territoriale. Ma i primi decenni lo hanno visto impegnato su più fronti.

Come ricorda l’allora sindaco, Giovanna Bassi, «il dottor Fosco avviò a Lestizza la medicina scolastica, visitando tutti i bimbi in età dell’obbligo e cominciò a seguire quelli che partecipavano ai giochi della gioventù o facevano sport.

Per ciascun paziente teneva e aggiornava un quadernetto per monitorarne la storia sanitaria, un anticipo ma con molta più fatica di quello che si fa oggi col computer. Erano anni in cui si iniziava a pensare alla prevenzione, con l’organizzazione di serate informative sanitarie rivolte alla popolazione.

Bassi si impegnò molto ad alleviare i drammi delle dipendenze, organizzando, volontario fra i volontari, i primi club alcolisti. Sosteneva i donatori di sangue nelle Giornate del dono e nelle periodiche donazioni di gruppo, curava in particolare gli anziani. Un medico vicino alla gente – conclude l’ex prima cittadina –, professionalmente competente e di una disponibilità immensa, ma anche “uno di noi”: era perfino tifoso dell’Udinese».

Al cordoglio si unisce il sindaco in carica, Eddi Pertoldi: «Il dottor Bassi ha rappresentato una pietra miliare nella comunità di Lestizza, dove lascia un vuoto incolmabile. L’amministrazione è vicina ai familiari, con riconoscenza per i tanti anni di apprezzata dedizione».

La sua scomparsa improvvisa addolora profondamente, oltre alla consorte, la figlia Silvia, che è avvocato a Genova dove lavora come consulente legale all’università, la nipote Sofia (che è stata l’ultima a salutarlo al telefono, ancora cosciente dopo il malore), la sorella Rosanna, residente a Udine, e altri parenti. Non è ancora stata fissata la data dei funerali, che si svolgeranno a Udine. —


 

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