ProPal arrestati a Udine, rinviata la sentenza: versato un risarcimento simbolico al Comune e alla polizia

Il Gup si prende una settimana per decidere sul patteggiamento di un anno con la condizionale. Gli imputati sono accusati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale: il verdetto finale è atteso per il 28 aprile.

Alessandro Cesare
I due imputati in tribunale
I due imputati in tribunale

Ci vorrà ancora una settimana per definire la posizione delle due persone arrestate a Udine dopo gli scontri dopo il corteo ProPal del 14 ottobre.

Marco Chiopris, 45enne di Buja, e Jan Gavino Pozzobon, 49enne di Feltre, sono comparsi davanti al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Udine, Carlotta Silva, che si è presa sette giorni di tempo per valutare il computo della pena (1 anno con la condizionale).

Scontri ProPal a Udine, la parola agli avvocati dei due imputati

L’accusa nei confronti dei due imputati è di violenza e resistenza a pubblico ufficiale continuata e pluriaggravata.

Come hanno ribadito gli avvocati, i due imputati hanno effettuato un risarcimento simbolico a favore del Comune e di un’associazione di polizia. Il Comune si è costituito parte civile. L’udienza è stata aggiornata al 28 aprile.

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