La volpe a spasso per il paese e spuntano anche i caprioli

FORNI DI SOPRA. Ormai si aggira quotidianamente in centro, alla ricerca di bocconi regalati da abitanti o turisti nei pressi di alcuni locali pubblici. È la volpe di Forni di Sopra, mascotte della località che i residenti hanno quasi adottato. L’altra sera, alle 18.30, con il sole ancora splendente, la volpe ha attraversato il centro paesano percorrendo al piccolo trotto per tutta la sua lunghezza via Nazionale, sfilando davanti a decine di persone, prima di entrare nel parcheggio antistante la caserma dei carabinieri e di dirigersi verso i prati. Aumenta la presenza della fauna selvatica nei centri abitati in Carnia. Volpi, caprioli e cervi ormai sono diffusi a Forni di Sopra, sia nella periferia che in pieno centro. E gli avvistamenti si susseguono non solo di notte ma anche di giorno.
Tempo fa, le volpi si aggiravano attorno ai cassonetti delle immondizie, in cerca di cibo e di ristoranti. Ora, nonostante la raccolta differenziata non conceda loro più troppo con cui cibarsi, gli animali non hanno perso l’abitudine di avvicinarsi alla popolazione in paese. Questi avvistamenti non sono rari, già da oltre una decina di anni si ha notizia di “Romina” che ogni sera entrava in paese, entrando pure in bar e abitazioni che durante l’estate lasciano le porte aperte, alla ricerca di cibo. Da alcuni anni Forni di Sopra ospita un’area faunistica da dove lo scorso autunno sono fuggiti, a seguito della tempesta Vaia che ha distrutto parte del parco, alcuni cervi. Animali ormai abituati alla gente che vagano tranquilli ai margini del paese e si lasciano avvicinare, ma non troppo, dalle persone. E sono numerosi i turisti che li immortalano con foto postate sui social, come quella di un capriolo che puntualmente, nel pomeriggio, si ferma a pascolare fra le abitazioni ai margini del capoluogo. —
G.G.
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