La Maratona dell’Unesco sulle strade della storia

La corsa ritorna domenica dopo tre anni di stop e presenta un percorso inedito. Partenza e arrivo in Piazza Grande a Palmanova, coinvolti altri quattro comuni

Lucia Aviani
Cividale 20 Febbraio 2023. Presentazione Unesco Marathon 2023. © Foto Petrussi
Cividale 20 Febbraio 2023. Presentazione Unesco Marathon 2023. © Foto Petrussi

Mancava dal marzo 2019, data della 7ª edizione dell’evento, che nei tre anni successivi è stato impedito dalla pandemia: torna domenica l’Unesco cities marathon, nata nel 2013 su intuizione del cividalese Giovanni Cozzi, accortosi che la distanza fra la città ducale e Aquileia corrispondeva ai 42 km e 195 metri della maratona.

E se già al tempo di unicità assoluta si poteva parlare, perché al mondo non esistevano competizioni sportive con una simile caratteristica, è arrivata in seguito anche la proclamazione a patrimonio dell’umanità della baricentrica Palmanova, col risultato che il tracciato di gara unisce tre cittadine iscritte World heritage list.

CINQUE COMUNI COINVOLTI

Ora si riparte con lo slancio di una rinascita all’insegna dell’innovazione: quest’anno, infatti, la corsa non toccherà Cividale (dove ieri, in compenso, si è svolta la presentazione della manifestazione) ma avrà il suo fulcro a Palmanova, che sarà start e traguardo (in entrambi i casi in piazza Grande) della corsa; Aquileia ospiterà il giro di boa, nei pressi del colonnato romano, laddove dieci anni fa aveva preso il via l'edizione numero 1.

I marciatori attraverseranno Bagnaria Arsa, Cervignano e Terzo di Aquileia, per un totale di cinque comuni convolti.

UNESCO IN ROSA E SPECIAL OLYMPICS

“Educativa” è la finalità della corsa Unesco in rosa" (partenza alle 10.45 da Cervignano, in piazza Indipendenza, arrivo ad Aquileia), il cui obiettivo è sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita; prevista inoltre la Special run, dedicata agli atleti Special olympics, su un tratto di 4 km: start alle 11 da Terzo di Aquileia, traguardo nella città romana.

IL NUOVO PERCORSO

La Maratona Unesco, che varrà come campionato nazionale Csen di corsa su strada, prenderà il via alle 9.30 da Piazza Grande a Palmanova insieme alla Iulia Augusta half marathon, che la affianca per la seconda volta.

Gli atleti usciranno da Porta Cividale e costeggeranno le antiche mura fino a Porta Aquileia, rientrando quindi in centro. Successivamente la direzione sarà quella di Bagnaria Arsa, per poi imboccare la statale 352, verso Cervignano: lì ci sarà il punto di svolta per l’Half marathon, che rientrerà a Palmanova, mentre quello per i maratoneti sarà ad Aquileia.

RUNNERS SOCCORRITORI

A massima tutela della sicurezza, correrà l’Unesco marathon anche il Bls-run team, squadra di runners addestrati alle manovre di primo soccorso. Determinate, ai fini della logistica, sarà inoltre l'apporto della Protezione civile e della Croce rossa di Palmanova.

IL PLAUSO DELLE AUTORITÁ

Entusiastici i commenti delle tante autorità intervenute alla conferenza stampa di presentazione del programma (illustrato, in particolare, dal presidente dell’Unesco cities marathon, Giuliano Gemo), dal vicesindaco di Cividale, Roberto Novelli, all'assessore allo Sport Giuseppe Ruolo, fino ai rappresentanti delle altre municipalità e dei vari enti e associazioni coinvolte e al presidente del consiglio regionale Piero Mauro Zanin, il quale ha definito l’iniziativa «un importante, originale e innovativo veicolo di promozione dello sport, della socialità e del territorio».

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