La città non ricorda l’olimpionica Barbara Nadalin

CORDENONS. Il mondo della canoa ha ricordato Barbara Nadalin (foto), la canoista olimpionica vinta da una malattia a 39 anni, nel 2012. La Libertas Pordenone, sabato, le ha infatti intitolato la casetta in legno utilizzata come deposito e spogliatoio della “Nuova scuola nazionale Libertas di canoa di base”, diretta da Mauro Baron, attuale direttore tecnico della Nazionale e già maestro di Nadalin. Baron si avvarrà del Gruppo kayak canoa di Cordenons, società che ha dato i natali alla canoista. È successo sul lago della Burida: non ancora sulle rive del Noncello, fiume che la canoista tanto amava. La sua città infatti non le ha ancora dato il giusto riconoscimento, né è riuscita ancora a realizzare per Il Gruppo kayak canoa Cordenons il deposito delle canoe promesso. «Il progetto – dice Andrea Serio, assessore allo sport – non è accantonato». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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