Iss Italia, niente paga di luglio per una trentina di dipendenti
Non ricevono lo stipendio da luglio i dipendenti dell’azienda Iss Italia, titolare dell’appalto per le pulizie dei mezzi Atap e dei locali nei comuni di Porcia e Sacile.«Ogni mese registriamo ritardi...
Non ricevono lo stipendio da luglio i dipendenti dell’azienda Iss Italia, titolare dell’appalto per le pulizie dei mezzi Atap e dei locali nei comuni di Porcia e Sacile.
«Ogni mese registriamo ritardi nei pagamenti – spiega Romildo Scala (Filcams Cgil) –. La situazione è la medesima da oltre un anno, nonostante l’azienda, nei diversi confronti avuti, ci avesse assicurato che a settembre 2016 avrebbe recuperato tramite fideiussione la liquidità che avrebbe permesso di erogare gli stipendi con la regolarità prevista».
La questione interessa una trentina di dipendenti, in maggioranza donne, anche monoreddito. I contratti applicati sono part-time, dalle 15 alle 25 ore settimanali, con stipendi tra i 300 e i 700 euro.
«Bassi, ma necessari per sostenere la famiglia, fare la spesa, pagare le bollette e mandare i bimbi a scuola». I sindacati hanno incontrato anche le tre committenze coinvolte, illustrando il problema e chiedendo l’assunzione della responsabilità in solido prevista dall’appalto.
«Sollecitiamo un intervento fattivo nei confronti dell’azienda – incalza Scala –. Parliamo delle pulizie e sanificazioni dei locali dove lavorano gli impiegati dei comuni coi quali i cittadini si interfacciano. Ci rivolgiamo in particolar modo ad Atap, che ogni anno dichiara gli utili derivanti da un servizio di qualità che viene garantito anche per merito di queste persone, che vanno a lavorare senza paga. L’appalto con Atap è scaduto da vari mesi, ma il contratto è stato prorogato senza valutare la situazione paghe che da tempo i sindacati fanno presente».
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