Incubo nella notte a Sacile: banda entra in villa mentre i proprietari dormono, bottino da oltre 50mila euro

Colpo notturno in viale Zancanaro: tre malviventi si introducono in villa Granzotto e costringono i proprietari a consegnare i gioielli. Tentato furto anche nell’abitazione vicina

Giulia Soligon

Notte di paura in viale Zancanaro a Sacile, dove una banda di ladri ha messo a segno una rapina all’interno di villa Granzotto.

Il colpo è avvenuto intorno alle 3.45, quando tre malviventi si sono introdotti nell’abitazione dell’esperto d’arte Giovanni Granzotto e della moglie Pia mentre i proprietari stavano dormendo.

Colpo in villa a Sacile. "Vi racconto la mia notte da incubo"

Ladri in camera da letto dopo aver forzato una finestra

Secondo una prima ricostruzione, i tre avrebbero fatto ingresso in casa praticando un foro a una finestra per aprirsi un varco e accedere all’interno dell’abitazione.

Una volta entrati, si sarebbero diretti direttamente verso la camera da letto.

I malviventi, descritti come a volto coperto e vestiti di scuro, hanno sorpreso i proprietari nel sonno, generando momenti di forte tensione.

L'esperto d’arte Giovanni Granzotto davanti alla porta forzata della sua villa
L'esperto d’arte Giovanni Granzotto davanti alla porta forzata della sua villa

“Collaborate e non vi succederà nulla”

Spaventati, i coniugi avrebbero chiesto ai rapinatori di non fare loro del male.

A quel punto, secondo quanto emerso, la banda avrebbe invitato le vittime a collaborare per evitare conseguenze.

Indicata la zona della casa in cui erano custoditi gli oggetti di valore, i malviventi si sono impossessati del bottino prima di darsi alla fuga.

Bottino pesante: gioielli, bottiglie pregiate e monetine

Il valore complessivo di quanto asportato sarebbe particolarmente elevato.

I ladri avrebbero portato via circa 50mila euro tra gioielli e bottiglie magnum, oltre a circa 1.200 euro in monetine.

Un colpo studiato nei dettagli e messo a segno in pochi minuti.

Presa di mira anche la casa vicina

La banda avrebbe tentato di colpire anche un’abitazione vicina.

Nella seconda casa sono stati riscontrati danneggiamenti alla porta d’ingresso, ma in questo caso i responsabili non sarebbero riusciti a rubare nulla.

Indagano i carabinieri

Subito dopo l’accaduto, le vittime hanno contattato le forze dell’ordine.

Sul posto è intervenuta una pattuglia del Radiomobile dei Carabinieri di Sacile, mentre nella mattinata successiva i militari sono tornati nell’abitazione per effettuare un nuovo sopralluogo e raccogliere elementi utili alle indagini.

Dalle prime informazioni, l’abitazione sarebbe risultata priva di telecamere di videosorveglianza e sistema di allarme, elemento ora al centro degli accertamenti investigativi.

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