Inchiesta sugli appalti in caserma

SPILIMBERGO. Clima pesante alla caserma “Arduino Forgiarini” di Tauriano, sede del 32esimo Reggimento Carri, dopo un’ispezione amministrativa. Secondo alcune voci, gli ispettori del Ministero della...

SPILIMBERGO. Clima pesante alla caserma “Arduino Forgiarini” di Tauriano, sede del 32esimo Reggimento Carri, dopo un’ispezione amministrativa. Secondo alcune voci, gli ispettori del Ministero della Difesa avrebbero appurato che un gruppo di militari in passato avrebbe percepito un ammontare per lavoro straordinario (una cifra complessiva di oltre 200 mila euro) a fronte di un monte ore decisamente alto, troppo elevato: i soldati avrebbero dovuto lavorare anche tutta la notte per poterlo giustificare. L’indagine ha portato ad avanzare sospetti con indicazioni circostanziate anche a proposito dei criteri di assegnamento in un appalto con cui una ditta ha fornito al 32esimo abbigliamento e altro materiale. E con prezzi oltre il doppio di quelli praticati dalla stessa ditta su E-Bay.

Il colonnello Nicola Gorgoglione, nuovo comandante: «Un’indagine ispettiva periodica regolarmente pianificata è stata effettuata dall’ufficio centrale delle ispezioni amministrative del Ministero della Difesa. Attendo la relazione, ma mi sento di escludere rilievi sulla partizione, ovvero favoritismi circa il pagamento in denaro di lavoro straordinario». (g.z.)

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