Paura all'oratorio di Vallenoncello: scoppia un incendio durante una festa, evacuate 300 persone
Il rogo è divampato nei locali all’esterno della sale parrocchiali durante i preparativi per un rinfresco. Decisivo l'intervento del sacrestano e di un gruppo di scout prima dell'arrivo dei Vigili del Fuoco

Un pomeriggio di festa e celebrazioni si è trasformato in momenti di grande apprensione a Vallenoncello. Intorno alle 17:30 di oggi, sabato 16 maggio, un incendio è divampato nei pressi dell'oratorio parrocchiale, dove era in corso una festa della comunità musulmana a cui partecipavano circa 300 persone, tra cui numerosi bambini.
Le fiamme, contrariamente alle prime informazioni, non sono partite dall'interno della struttura ma da una zona esterna adibita a deposito, situata tra i campi da gioco e l'interno della canonica. In quel momento, nel perimetro parrocchiale erano presenti anche i gruppi scout, che hanno subito aiutato e sono intervenuti sul posto insieme al sacrestano, il quale ha tentato un primo spegnimento prima che il rogo si propagasse. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto insieme ai Carabinieri e al personale del 118, ha evitato il peggio.

Il bilancio sanitario si è concluso fortunatamente senza feriti o intossicati gravi: due persone sono state valutate per una lieve inalazione di fumo e una decina di presenti sono stati controllati sul posto dai sanitari, ma per nessuno si è reso necessario il trasporto in ospedale.
A fare chiarezza sull'accaduto è il parroco di Pordenone, don Orioldo Marson, che ha raggiunto Vallenoncello dopo aver celebrato un matrimonio nel duomo di San Marco. Il sacerdote ha confermato che l'incendio ha distrutto vari materiali stoccati nel deposito, tra cui tavoli in legno utilizzati per le sagre, ma ha rassicurato sulla tenuta dei locali principali: il calore ha infranto i vetri delle finestre della cucina, ma le fiamme non sono riuscite a entrare né all'interno della stessa cucina né nel salone dell'oratorio.
Riguardo alle cause, don Marson ha escluso l'ipotesi di un corto circuito, precisando che l'impianto elettrico era stato rinnovato di recente. Saranno le perizie tecniche dei Vigili del Fuoco a stabilire l'esatta dinamica, ma il parroco non ha escluso la possibilità di un errore umano, come una fiamma accesa inavvertitamente in un punto dove non si sarebbe dovuto, complice il grande viavai di persone che stavano trascorrendo il sabato pomeriggio negli spazi della parrocchia.
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