Incendio a Concordia Sagittaria, brucia un capannone industriale: un ferito
L’incendio è scoppiato verso le 19.30 del 7 luglio: un dipendente è rimasto ferito, mentre altri quattro si sono allontanati prima che il rogo avvolgesse il capannone dell’azienda di logistica RF Trasporti Group. I danni ammontano a un milione di euro

Un incendio ha distrutto completamente un capannone della azienda RF Trasporti Group di logistica di Levada, frazione di Concordia Sagittaria.
Quattro dipendenti si sono allontanati prima che il rogo avvolgesse il capannone, giallo su un loro collega che sarebbe stato portato in ospedale a Portogruaro leggermente ferito. I danni ammontano a oltre un milione di euro.
Sul posto oltre trenta vigili del fuoco di vari distaccamenti, Polizia, carabinieri e diversi membri della giunta comunale. Arpav ha eseguito rilievi fino a tarda notte. Il fumo, visibile da chilometri, è stato trascinato a nord in provincia di Pordenone.
L’allarme è scattato verso le 19.30 quando i dipendenti stavano per smontare. Ad un certo punto le fiamme hanno avvolto rapidamente parte del magazzino all’interno del capannone. Dentro c’era di tutto.
Da mezzi telonati pronti al trasporto a merce assemblata per essere trasportata e venduta. C’erano poi muletti alimentati a benzina, fusti di olio e migliaia di pannelli fotovoltaici. Il rogo è stato rapidissimo e ai dipendenti non è rimasto altro da fare che mettersi in salvo. Il fumo nero si è levato in alto proprio mentre scattava l’allarme nella vicina palestra Pulse, al momento frequentata da diverse persone.
Il rogo poteva avere conseguenze ben più gravi. I clienti della palestra vicina sono usciti in maniera ordinata e si sono allontanati senza panico.
Il rogo ha preso vigore in pochissimi minuti demolendo le travi e facendo esplodere pneumatici e fusti d’olio che hanno costretto i vigili del fuoco a moltiplicare gli sforzi assieme ai rischi.
Almeno venti pompieri hanno sfidato le fiamme entrando nel capannone. Sul posto hanno operato le squadre dei Vigili del Fuoco di Portogruaro e San Donà di Piave, entrambe con autopompa e autobotte, il personale di Mestre con il carro schiuma, le squadre provenienti da San Vito al Tagliamento e Latisana e un'autoscala della sede centrale del comando di Pordenone.

Sul posto sono accorsi anche il sindaco di Concordia Claudio Odorico, Erica Chinellato e l’assessore alla sicurezza Simone Ferron. «Ci siamo adoperati subito per vedere cosa fare ma attendiamo le decisioni di Arpav per capire meglio» ha spiegato nel trambusto il sindaco Claudio Odorico.
L’azienda interessata dal rogo del proprio capannone ha sede nella vicina Noiare di Summaga in Comune di Portogruaro, in via Mattei.

Nella palestra vicina raccontano l’uscita dei clienti: «Ci siamo accorti», ha raccontato la contitolare, «e siamo usciti dalla struttura in maniera organizzata». A tutti i clienti oggi verrà chiarito se la palestra sarà aperta o meno. Un dipendente del capannone osserva immobile le fiamme. «Dentro c’era di tutto ma l’azienda è distrutta», ha spiegato sconsolato, «per fortuna ci siamo salvati tutti. La causa? Non la so individuare. Non la sappiamo». Su questo hanno lavorato per tutta la notte pompieri, carabinieri e polizia.
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