Il semaforo è lì da 8 mesi: polemiche sulla Sp 23

PAULARO. La viabilità sulla strada provinciale 23 per la valle dell’Incarojo è ancora regolamentata da un semaforo e protestano i residenti, che temono un calo dell’affluenza turistica. Dopo il passaggio della tempesta Vaia, lo scorso ottobre, la provinciale 23 era stata chiusa per due settimane, per effettuare dei lavori di messa in sicurezza, consistenti nel disgaggio e nel posizionamento della rete di protezione sul pendio montano. Opere proseguite riducendo la carreggiata con l’istituzione del senso unico regolato da semaforo. La gente delle varie borgate di Paularo, dal mese di novembre, ha atteso con pazienza la conclusione dei lavori. Ma ora, arrivati alla fine giugno, la pazienza si è esaurita. «Per buona parte di questi otto mesi - fanno notare i pendoalri della Sp 23, il cantiere è rimasto fermo» e ora, « con l’inizio dell’estate, il problema si aggrava. Infatti, al disagio di chi si reca quotidianamente al lavoro si aggiunge il problema della sicurezza legato all’intensificarsi della presenza di ciclisti e motociclisti che, non conoscendo la strada, si ritrovano il semaforo subito dopo la curva che immette al viadotto». —

G.G.

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