Il premio Hemingway apre ai reporter stranieri

Presentata a Milano l’edizione numero 21. Tra i giurati Prandstraller, Zannier e Prebys

MILANO. La ventunesima edizione del Premio Ernest Hemingway Lignano Sabbiadoro, concorso giornalistico-letterario in programma il 15 giugno, cambia pelle e si presenta con un nuovo spirito e una veste completamente rinnovata, il piú possibile adatti alla grande personalità dello scrittore. Nascono quattor sezioni - giornalismo, reportage video-fotografico, letteratura, spirito libero – e si aprono a partecipanti stranieri.

Il premio è stato presentato ieri al Circolo della stampa di Milano. L’hanno presentato il Presidente della giuria, Giuliano Pisani e il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto. Presenti alla conferenza anche i giurati Giulia Belloni, Ugo Cardinale, Salvatore Giannella, Laura Orsi, Valeria Palumbo, Gian Paolo Prandstraller, Alberto Sinigaglia e Italo Zannier. Presente, inoltre, lo storico segretario del premio Luigi Mattei, che fin dagli esordi completa la giuria. Presidente onorario, per il 2013, è la professoressa Portia Prebys presidente delle Università americane in Italia.

Quanto alle nuove sezioni del premio (giornalismo, reportage video-fotografico, letteratura, spirito libero), le prime due distinguono tra premio giornalistico (per giornalisti, professionisti o pubblicisti, italiani e stranieri) e di reportage (per fotoreporter, videoreporter, italiani e stranieri), individuando un terreno comune nella definizione di un arco temporale preciso (l’ultimo anno), di un tema definito (storie relative alle zone più problematiche del mondo), narrato con efficacia e indipendenza, due concetti che costituiscono l’essenza stessa del giornalista o del documentarista.

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