I soccorritori: «Forti piogge per gli sbalzi termici»

«In questi giorni bisogna stare attenti: dopo le abbondanti piogge di maggio, l’aria nei bassi strati è molto umida, quindi, con i forti sbalzi di temperatura, nelle ore più calde della giornata, l’evaporazione forma cumuli che creano forti temporali in quota. Nelle prime ore del pomeriggio possono dunque esserci piogge abbastanza intense». Il direttore della stazione del Soccorso alpino speleologico di Cave del Predil, Luca Onofri, è stato uno dei soccorritori del cinquantenne goriziano scivolato fuori dal sentiero attrezzato Re di Sassonia e in questi giorni sta ripetendo a tutti quella che è la situazione più critica del periodo. Èstata proprio la pioggia a creare problemi a F.F. «Aveva solo escoriazioni e nulla di rotto. Avrebbe forse potuto tornare indietro da solo, ma rischiava di “perdersi” per il buio. Ha fatto bene ad aspettarci e siamo tornati con calma tutti assieme». —

S.B.

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