Gressani e le pallottole: stop al clima di tensione

Lauco. Il gruppo di minoranza ha incontrato la popolazione per spiegare quanto accaduto a un loro candidato che durante la campagna elettorale ha subito intimidazioni tramite lettere minatorie contenenti due proiettili. Presenti i carabinieri e il sindaco Olivo Dionisio, a prendere la parola è stato il capogruppo Stefano Adami che ha spiegato la decisione di non rendere pubbliche le minacce ricevute da Fabio Gressani per evitare di condizionare la campagna elettorale. Quindi lo stesso Gressani, che si è dimesso da consigliere, ha cercato di riappacificare le fazioni. Rispondendo così alle scritte apparse in paese in mattinata contro l’attuale sindaco.

«Non lo faccio per me, ma per il mio paese. Il mio obiettivo guardare avanti e spero che gli attriti abbiano a terminare». —

G.G.

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