Golf club Pordenone Nuovo presidente e ripartenza post Covid col Pordenone calcio

giornata speciale
Un luogo incantato immerso nel verde, che si estende dalla montagna pordenonese verso la pianura. Un’oasi covid-free per sua natura, dove si pratica uno sport non più riservato a pochi eletti, e tra l’altro adatto a qualsiasi età: l’ideale per ripartire ed è proprio su queste impagabili qualità che il Golf Pordenone imposta il suo nuovo corso.
Nei giorni scorsi l’assemblea ordinaria dell’associazione ha rinnovato il consiglio direttivo e nominato il nuovo presidente, con Riccardo Zanette – vice presidente di Mcz Group – che succede a Sannio Antoniolli e ieri il sodalizio, per rinnovare il suo legame col territorio, ha invitato sul green di Castel d’Aviano i giocatori del Pordenone calcio, reduci dalla salvezza conquistata nel campionato di serie B.
Il trait d’union è stato Francesco Rosanda, cui è stata affidata la direzione del Golf club, reduce dall’esperienza come segretario generale e team manager proprio dei ramarri, con i quali ha conquistato due promozioni, dalla serie D alla C e dalla C alla B. Invitati a una speciale lezione di avviamento alla disciplina con il maestro federale Roberto Miliè, i calciatori non si sono fatti pregare. Sono arrivati Misuraca, Bassoli, Magnino, Zammarini, Scavone e Berra, con in testa il capitano Mirko Stefani, accompagnati dal ds Emanuele Berrettoni. Un’ora di corso “di gruppo”, in cui i neroverdi hanno prima imparato alcuni fondamentali e poi si sono lanciati in una sfida tutti contro tutti: Stefani e Berra i più precisi, ma Bassoli si è distinto sia sul campo pratica sia sul putting green, con uno swing da far invidia ai golfisti più esperti.
«La nostra è un’opera di continuazione di quanto già sviluppato nel corso degli ultimi anni – ha affermato il presidente del Golf Pordenone, Riccardo Zanette –, con nuove idee e azioni volte ad accrescere il valore del club, come campo di riferimento del territorio. Si punterà ad allargare la base dei soci e frequentatori di Castel d’Aviano e attivare progetti per il rinnovo della struttura, in un campo che, grazie alla squadra di greenkeeper capitanata da Diego Fornasier, si trova oggi al massimo del suo splendore».
Il “18 buche” avianese è uno dei campi più prestigiosi e apprezzati del Nordest e non soltanto: un ottimo richiamo per i turisti tra prati immacolati e percorsi tra sequoie secolari e boschi rigogliosi. —
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