Giro d’Italia per la pace, a Udine 250 ragazzi in corteo con la Lampada di Assisi

Il corteo ha attraversato il centro storico fino alla scuola Manzoni. Protagonisti i Consigli comunali dei ragazzi di Udine e di altri comuni della regione

I ragazzi in corteo a Udine
I ragazzi in corteo a Udine

Circa 250 ragazzi, tra i componenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Udine e quelli di altri comuni della regione, le scuole che hanno aderito e i curiosi per le strade udinesi hanno partecipato nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre alla tappa udinese del Giro d'Italia per la pace.

Un evento, quello che ha attirato l’attenzione dei frequentatori del centro città, che è stato organizzato dal Comune di Udine insieme al Centro Balducci di Pozzuolo con il patrocinio del Comune di Pozzuolo e che ha visto una vasta rappresentanza istituzionale: a fare gli onori di casa era presente l’Assessore alla Cultura e istruzione Federico Pirone, accompagnato nei saluti iniziali anche dall’Arcivescovo di Udine Riccardo Lamba, dal sindaco di Pozzuolo Gabriele Bressan e da Don Paolo Iannacone. Presenti anche le assessore alla cultura dei comuni di Pozzuolo e Fiumicello.

Il pomeriggio si è aperto in piazza Primo Maggio con l'accoglienza curata dal CCR di Udine e il coro della scuola secondaria di primo grado Valussi. Centinaia i ragazzi che si sono trovati in Giardin Grande a rappresentanza dei consigli comunali dei ragazzi della regione: nel capoluogo friulano si sono trovati i giovani “politici” di Pozzuolo, Porcia, Sacile, Pasian di Prato, Talmassons-Lestizza e Fiumicello, oltre a una nutrita rappresentanza delle scuole Bertoni, Nievo e Ucellis.

Il corteo ha iniziato dunque il suo cammino lungo via Portanuova e via Mercatovecchio, raggiungendo piazza della Libertà per una prima sosta dedicata agli interventi dei ragazzi e alla musica del coro della Valussi. Imagine di John Lennon il pezzo che hanno cantato i ragazzi davanti alla Loggia del Lionello. Il percorso è proseguito verso piazza Duomo, con un ulteriore momento di riflessione e canto, per concludersi alla scuola Manzoni, dove la lampada di Assisi è stata accolta dall'orchestra della sezione musicale della scuola.

Qui sono intervenuti l'assessore a Cultura e Istruzione Federico Pirone e, tramite un video-saluto, il sindaco Alberto Felice De Toni. Il programma è proseguito con i contributi di Flavio Lotti, organizzatore della Marcia per la Pace PerugiAssisi e direttore del Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, che ha evidenziato la necessità di atti concreti per concorrere a un obiettivo di pace, e di Fabio Corazzina, già coordinatore nazionale di Pax Christi Italia, che, da parte sua, ha invece sottolineato lo strettissimo legame tra il concetto di pace e la verità, espressa a tutti i livelli.

"Udine ha voluto trasmettere in questi anni un messaggio chiaro di pace, attraverso l'educazione e la partecipazione della comunità", ha dichiarato l'assessore Federico Pirone. "Lo scorso anno nel mondo sono stati spesi circa tremila miliardi per le spese militari, un dato che ci interroga sulle priorità e sulle risorse che potremmo destinare all'istruzione, alla salute e al futuro. Quando si parla di guerra e di pace, i pensieri dei bambini e dei ragazzi sono spesso i più maturi. A Udine abbiamo voluto dare risalto alle loro voci, perché esprimono una verità disarmante, ovvero che la guerra cancella i diritti delle persone, alla vita, alla salute, all'istruzione, alla possibilità di costruire un futuro. È un costo che il mondo non è più disposto a pagare”.

Il Giro d'Italia per la pace coinvolge città, scuole, istituzioni e associazioni per promuovere una cultura di pace e responsabilità condivisa. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, dal Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani e dalla Rete nazionale delle scuole per la pace.

La tappa udinese, che lega la città ad altre 200 località che ospiteranno la marcia, è stata realizzata dal Comune di Udine insieme al Centro Balducci di Pozzuolo, con il patrocinio del Comune di Pozzuolo, in collaborazione con Pax Christi, Vicino Lontano, Libera, Euritmica e Articolo 21 FVG e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.

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