"Gangster Story" restauratoa Cinemazero e al Visionario

Sarà un'occasione davvero unica, per il pubblico pordenonese e per quello udinese, per godere sul grande schermo un capolavoro del cinema completamente restaurato: è quella offerta dalla rassegna
Lo sguardo dei maestri
, che propone, mercoledì 26 alle 20.45 a Cinemazero e giovedì 27 – sempre alle 20.45 – al Visionario di Udine la proiezione della versione recentemente restaurata di
Gangster story
, il capolavoro del 1967 del regista Arthur Penn, che racconta la storia della mitica coppia criminale Bonnie e Clyde.
Ancora una proiezione di un restauro eccellente dunque sotto il "marchio di qualità" de
Lo sguardo dei maestri
, che quest'anno dedica la sua retrospettiva al regista Joseph Losey, senza però dimenticare altri grandi capolavori del cinema. La versione restaurata di Gangster story è stata non a caso presentata anche all'ultimo festival di Cannes, nella sezione
Cannes classics
, che punta a valorizzare i grandi film del passato per promuoverne la distribuzione e la fruizione per il grande pubblico.
La figura del regista Arthur Penn ha un ruolo di rilievo nel passaggio dal periodo classico a quello moderno del cinema americano. E, da questo punto di vista,
Gangster story
, quinto lungometraggio di Penn (con Gene Hackman, Faye Dunaway, Estelle Parsons e Gene Wilder), rappresenta un episodio cruciale della sua opera.
Il film narra la vera storia della coppia criminale Bonnie e Clyde, che ha imperversato negli Stati Uniti nel periodo 1930-1934. Oltre ai due Oscar attribuiti a Estelle Parsons e Burnett Guffey, il film ottenne altre nove nominations. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito nei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.
La serata dedicata a
Gangster story
acquista poi un significato del tutto speciale per Cinemazero di Pordenone, perché chiude simbolicamente i festeggiamenti per il trentennale dell'associazione culturale, nata nel 1978: il film di Arthur Penn fu infatti la prima pellicola proiettata, davanti a settantaquattro coraggiosi spettatori, nel lontano 24 marzo 1978 nella sala dell'ex Cral di Torre, dove cominciò l'avventura di Cinemazero, così chiamato perché cominciava da "zero" ed inaugurava un nuovo modo di fruire il cinema, dando spazio ai film dei grandi maestri e alle opere cinematografiche troppo spesso lasciate fuori dai circuiti della grande distribuzione commerciale.
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