Galizio: rilanciamo l’ospedale, se serve anche col marketing

Hanno atteso ventiquattrore prima di commentare il progetto “Vieni a partorire in Veneto orientale: ti regaliamo il mare”. Hanno atteso prima di tutto di capire qualche sarebbe stata la posizione della Regione Fvg davanti a un’operazione di marketing pensata per arginare il tasso di fuga dal Veneto verso le strutture friulane. E che si tratti di puro marketing è il primo commento che i sindaci di Latisana, Daniele Galizio e Lignano, Luca Fanotto, da sempre uniti agli altri sindaci dell’Uti nella campagna a difesa dei servizi sanitaria della Bassa friulana e per la ripresa dell’attività del punto nascita dell’ospedale di Latisana, formulano in risposta all’idea di mettere in palio due settimane di ombrellone e lettini gratuiti nelle spiagge di Bibione, Caorle, Eraclea Beach e Jesolo, per le donne che scelgono di partorire nelle strutture di Portogruaro e San Donà di Piave. «Non entriamo nel merito di quanto decide di fare il Veneto, certo è che quella annunciata ci sembra più un’operazione pubblicitaria che altro. Non crediamo che possa essere un’offerta di ombrellone e lettini a determinare la scelta per una futura mamma. Alla base ci deve essere qualità nella struttura e nel personale medico che deve essere messo nelle condizioni di operare al meglio, poi si possono anche fare le promozioni per richiamare utenza. A Latisana tutto questo ovvero la qualità di personale e reparto inteso come logistica, c’è già». Quanto all’idea di esportare in Friuli il progetto per un eventuale rilancio dell’attività del Punto Nascita dell’ospedale di Latisana nel caso la Regione decidesse per una riapertura, se il sindaco di Latisana è possibilista e dice, «come valore aggiunto a una struttura già di qualità, perché no?» il sindaco di Lignano, Fanotto, punta l’attenzione sulla questione formale dell’operazione «da amministratore mi pongo qualche dubbio – precisa – non so se sia possibile per un’Azienda sanitaria impegnare dei fondi per fare del puro marketing». Quanto proposto in questi giorni dal Veneto si riallaccia all’interrogazione presentata un anno fa dal consigliere regionale, Andrea Ussai, per una riapertura di Latisana e una collaborazione fra Friuli e Veneto per istituire il “punto nascita del mare”. «Non è più tempo di dare la colpa a quelli che c’erano prima per le scelte o le mancate scelte sul punto nascita di Latisana, ma è ora di dare risposte», commenta. —
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