Fusine, la corsa del Soccorso Alpino con il defibrillatore: uomo muore per arresto cardiaco

Attivazione tramite l’app Dae Fvg, i soccorritori hanno tentato fino all’arrivo dell’auto medica

Sergio Ceschia aveva 89 anni
Sergio Ceschia aveva 89 anni

Richiesta di soccorso domenica sera, 11 agosto, a Fusine, frazione di Tarvisio, dove un uomo di 89 anni, residente in zona, è deceduto a seguito di un arresto cardiaco. Poco prima delle 22, la Sores ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, chiedendo a un soccorritore di raggiungere il luogo dell’emergenza con un defibrillatore semiautomatico (Dae), dopo l’allerta partita tramite l’applicazione Dae Fvg. 

La vittima si chiamava Sergio Ceschia: era conosciuto e stimato in valle, ha lavorato come operaio delle acciaierie Weissenfels, dando una mano alla moglie (diversi anni fa) nella gestione dei rifugi Zacchi e Corsi.

Sul posto è giunto anche un secondo soccorritore per dare supporto e proseguire le manovre di rianimazione fino all’arrivo dell’auto medica. Nonostante gli sforzi e l’intervento tempestivo, per Ceschia non c’è stato nulla da fare.

L’intervento si è concluso intorno alle 22.20. 

Un intervento eccezionale

Per il soccorso alpino si è trattato di un intervento anomalo in quanto è avvenuto nell’abitazione della persona colta da malore. Il soccorritore del Cnsas intervenuto per primo è stato allertato in quanto iscritto all’app Dae Fvg, che in attesa dell’arrivo dei soccorsi dà modo di intervenire tempestivamente per rianimare le persone colpite da arresto cardiaco. Il soccorritore è a sua volta residente a Fusine. Purtroppo questo non è bastato a salvare la vita all’uomo.

Come funziona l’app

Presentata lo scorso marzo, l’app riguarda l’intervento in caso di arresto cardiaco. Gli utenti che abbiano dato il proprio consenso possono ricevere una notifica qualora si verifichi un evento critico nel raggio di 5 chilometri dalla loro posizione GPS, oppure da luoghi memorizzati come abitazione o sede lavorativa. In caso di accettazione – che rimane comunque una scelta facoltativa – l’utente viene geolocalizzato, può essere contattato direttamente dalla centrale operativa Sores e guidato verso il luogo dell’evento o verso il Dae più vicino, qualora disponibile.

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