Furto con la tecnica dell'abbraccio nel Cividalese: denunciate due donne, decisive le telecamere
Una residente della zona è stata derubata della collana d'oro mentre rientrava a casa. I Carabinieri hanno identificato e denunciato due donne grazie alla descrizione della vittima e alle immagini della videosorveglianza. Scatta anche la proposta di foglio di via

Hanno avvicinato una donna con il pretesto di chiedere alcune informazioni e, dopo averla ringraziata con un abbraccio, le hanno strappato dal collo una collana d'oro senza che se ne accorgesse. È il furto con la cosiddetta "tecnica dell'abbraccio" avvenuto nel Cividalese.
Per l'episodio i Carabinieri hanno denunciato due donne, di 57 e 34 anni, entrambe residenti in provincia di Udine, ritenute responsabili di furto aggravato in concorso.
L'indagine dei Carabinieri
Le indagini sono state condotte dai militari della stazione competente e di Torreano, con il supporto dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cividale del Friuli.
La vittima, residente nel Cividalese, si è resa conto del furto soltanto dopo essersi allontanata dalle due donne e ha sporto denuncia.
Fondamentali per risalire alle presunte autrici sono stati il dettagliato identikit fornito dalla donna e le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno consentito ai Carabinieri di identificarle in pochi giorni.
Oltre alla denuncia all'Autorità giudiziaria, nei confronti delle due donne è stato avviato anche il procedimento per l'applicazione del foglio di via obbligatorio dal Comune in cui è stato commesso il furto.
Come funziona la "tecnica dell'abbraccio"
Si tratta di un metodo ormai noto alle forze dell'ordine. Il malvivente individua una persona che indossa una collana, un bracciale o un orologio di valore, la avvicina con una richiesta di informazioni e, dopo aver ottenuto una risposta, la abbraccia fingendo un gesto di gratitudine.
Durante il contatto riesce a sfilare il gioiello o l'orologio con estrema rapidità, senza che la vittima se ne accorga immediatamente, per poi allontanarsi con una scusa.
L'appello dei Carabinieri: mantenere le distanze e chiamare il 112
L'Arma invita i cittadini, soprattutto nel periodo estivo quando aumenta la presenza di persone nelle strade e nei centri cittadini, a prestare particolare attenzione agli sconosciuti che si avvicinano con richieste apparentemente innocue.
Il consiglio è quello di mantenere una distanza di sicurezza, evitare contatti fisici e, se si sospetta un tentativo di furto, chiamare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112, facendo capire al presunto autore di aver allertato le forze dell'ordine. In molti casi, spiegano i Carabinieri, questo può essere sufficiente a far desistere il malintenzionato e costringerlo alla fuga.
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