Va a fuoco il tetto della casa, famiglia riesce a mettersi in salvo
È successo la notte di Capodanno nel territorio comunale di Forgaria: le persone presenti nell’abitazione, una seconda casa, si sono subito accorte del fumo originato dall’incendio. Nelle stesse ore si sono sviluppati anche due incendi boschivi: uno sul monte Tenchia l’altro sul Cuarn

Momenti di paura, nella notte di Capodanno, sull’altopiano di Monte Prat, in Comune di Forgaria, dove ha improvvisamente preso fuoco la copertura in legno di un’abitazione affacciata su via Forchia e utilizzata come seconda casa, per i periodi di vacanza.
La tempestività dell’allarme ha permesso di contenere i danni (la cui entità è ancora da quantificare con precisione) e di scongiurare gravi conseguenze: le fiamme hanno compromesso una parte del tetto, ma non hanno intaccato il resto dell’immobile, che a titolo cautelativo è stato comunque sgomberato. Saranno ora necessarie alcune verifiche tecniche per sincerarsi della stabilità della struttura.
L’episodio, per fortuna, non ha avuto alcuna ripercussione sulle persone che in quel momento si trovavano nel caseggiato, senza provocare intossicazioni. Le fiamme si sono sviluppate, pochi minuti dopo le 2, fortunatamente la famiglia che era all’interno si è messa in salvo.
Pressoché immediata la chiamata ai vigili del fuoco: non appena si sono accorti della presenza del fumo, i proprietari dell’edificio hanno lanciato la richiesta di soccorso. I pompieri sono intervenuti con più squadre, sopraggiunte dal distaccamento di Gemona e da quello di San Daniele.
Il fabbricato, fanno sapere dall’amministrazione comunale – venuta a conoscenza dei fatti –, non fa parte della rete dell’albergo diffuso, molto sviluppata sul territorio di Forgaria e sempre più frequentata. «Si tratta di una seconda casa», conferma il sindaco Pierluigi Molinaro, che non appena informato dell’accaduto ha cercato di capire cosa fosse accaduto e ha in seguito preso contatto con la famiglia coinvolta, per esprimere la vicinanza dell’istituzione locale. «Siamo tutti molto dispiaciuti per l’accaduto – commenta il primo cittadino –, ma l’importante è che nessuno si sia fatto male. I tetti, per fortuna, si possono ricostruire, e conoscendo il forte legame dei proprietari dell’abitazione con l’altopiano di Monte Prat sono certo che andrà così».
Quel che è certo è che l’incidente non è legato all’utilizzo di fuochi d’artificio: al riguardo va ricordato che su proposta del vicesindaco di Forgaria, Luigino Ingrassi, quest’anno è stata emessa un’ordinanza sindacale che ne vieta l’utilizzo su tutto il territorio comunale fino al giorno dell’Epifania.
Sempre nella notte tra San Silvestro e Capodanno, si sono sviluppati due incendi boschivi, uno sul monte Tenchia, nel territorio di Cercivento, l’altro sul monte Cuarn, in comune di Lauco, in una zona particolarmente impervia.
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