Fulmine si abbatte sul campanile di Gonars: chiesa inagibile e piazza senza illuminazione pubblica

GONARS. Chiesa momentaneamente chiusa, a Gonars, dopo che un fulmine, lunedì sera, attorno alle 19, ha colpito il campanile facendo cadere alcuni calcinacci sulla strada. Danneggiato anche il quadro elettrico. La chiesa, che è stata subito messa in sicurezza, resterà chiusa per qualche giorno. I fedeli, nel frattempo, potranno assistere alla santa messa nella vicina frazione di Fauglis.
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L’ondata di maltempo non ha risparmiato la Bassa friulana. Tanti i disagi in paese a causa del forte temporale che lunedì si è abbattuto su tutta la zona. Oltre alla chiesa, il fulmine ha colpito anche il quadro elettrico di piazza Giulio Cesare. Il centro di Gonars, nella zona della piazza, è ancora senza illuminazione pubblica. I danni, ingenti, sono da quantificare. Il sindaco di Gonars, Ivan Boemo, e l’assessore comunale alla Protezione civile, Davide Savorgnan, lunedì sera sono intervenuti sul posto. Questa mattina sarà effettuato un ulteriore sopralluogo in paese per verificare altri problemi legati al maltempo. Il sindaco precisa che gli eventuali danni sono coperti da assicurazione. «Ci attiveremo sicuramente in tempi rapidi – assicura il primo cittadino – per risolvere tutti i disagi».
Per tutta la giornata il sindaco di Gonars, assieme agli altri componenti della giunta e ai volontari della Protezione civile, ha monitorato il territorio comunale. Una strada, via della Casatta Vecchia, è stata liberata da un grosso albero caduto in mezzo alla strada a causa delle forti piogge. A chiedere soccorso alla Protezione civile è stata una famiglia del posto. Nella frazione di Ontagnano, invece, i volontari sono intervenuti per un allagamento in un’abitazione. «Tutti i corsi d’acqua sono saliti di livello in poche ore – spiega sindaco –. Per tutta la notte sono stati organizzati turni per vigilare sullo stato dei fiumi e canali. Questi fenomeni meteorologici, che ormai non possono essere più definiti eccezionali, mettono a dura prova il territorio. Abbiamo già fatto domanda di contributo alla Regione Fvg per oltre 3 milioni di euro al fine di risolvere una volta per tutte i problemi nella frazione di Ontagnano, dove prmai da anni è necessario un riordino idraulico. I progetti – fa sapere Ivan Boemo – sono già pronti, in attesa che arrivi il contributo regionale. Desidero ringraziare tutti i volontari della Protezione civile, che in questo fine settimana particolarmente difficile si sono dati da fare mettendosi al servizio della nostra comunità». —
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