Friulana Bitumi affittata alla Spiga di Tolmezzo

MARTIGNACCO. Fallita dopo la non ammissione al concordato preventivo, Friulana Bitumi, la storica azienda edile di Martignacco, passa di mano. Maurizio Variola, il curatore fallimentare nominato dal tribunale, ha infatti aggiudicato a tempo record l’asta per l’affitto del ramo d’azienda a Spiga srl, impresa edile di Tolmezzo che si occupa di lavori idraulico-forestali e stradali, demolizioni e scavi. Sulla scrivania del commercialista udinese era arrivata anche un’altra offerta di affitto con contestuale impegno all’acquisto, avanzata da un’impresa facente capo alla famiglia Zodio, già proprietaria della Friulana Bitumi, ma a suon di rialzi l’offerta maggiore l’ha fatta l’azienda carnica, mettendo sul piatto 4 milioni di euro per l’acquisto dell’impresa e 19 mila euro al mese per l’affitto. L’offerta è valsa a Spiga l’aggiudicazione dell’asta, ma per ora l’azienda edile con sede a Tolmezzo porta a casa l’attività solo in locazione, per i prossimi otto mesi e per un canone mensile che ammonta come detto a circa 19 mila euro.
Nell’arco del periodo d’affitto (ma con tutta probabilità ben prima della sua scadenza), il curatore fallimentare predisporrà una nuova asta finalizzata stavolta all’acquisto dell’azienda di Martignacco, la cui base sarà costituita dall’offerta già avanzata da Spiga, vale a dire 4 milioni di euro. Tempi brevi dunque, anzi brevissimi, quelli all’interno dei quali si sta muovendo il dottor Variola, legati probabilmente alla volontà di salvaguardare al massimo l’occupazione. Una priorità condivisa dal sindacato e dall’ex proprietà che da subito si era detta rammaricata più di tutto per i dipendenti, “gente di famiglia”, a sentire gli Zodio.
Ricordiamo che Friulana Bitumi occupava ante fallimento circa 100 persone, oggi già poste in cassa integrazione guadagni straordinaria. Grazie alla manifestazione d’interesse avanzata giorni addietro dalle due imprese e poi formalizzata in altrettante proposte culminate nell’aggiudicazione dell’affitto all’azienda di Tolmezzo, curatore e parti sociali hanno infatti potuto firmare la richiesta per un anno di Cigs, mettendo così al sicuro tutta la forza lavoro che nell’ambito della gestione in affitto sarà ora ricollocata solo parzialmente. L’azienda carnica si è infatti impegnata a rioccupare un massimo di 14 persone sulle 96 complessivamente a libro paga dell’ex Friulana bitumi. Un punto, quello dell’occupazione, che sarà sviscerato nel corso delle prossime ore dalle parti sociali assieme al curatore fallimentare.
Maura Delle Case
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