Focolaio alla casa di riposo Zaffiro: in poco più di un mese morti 23 anziani

L’allarme dei sindaco: «In una sola settimana si sono verificati 11 decessi, attendiamo gli esiti dei tamponi»
Magnano in Riviera 8 Aprile 2014. Residenza per anziani Zaffiro. Telefoto Copyright Agenzia Petrussi Foto Press - Petrussi Diego
Magnano in Riviera 8 Aprile 2014. Residenza per anziani Zaffiro. Telefoto Copyright Agenzia Petrussi Foto Press - Petrussi Diego

MAGNANO IN RIVIERA. Sono 23 le vittime registrate in poco più di un mese alla casa di riposo Zaffiro di Magnano in Riviera, 11 delle quali nell’ultima settimana in seguito ai contagi che si sono registrati all’interno della struttura.

Il grido di allarme viene dal sindaco Roberta Moro che si è trovata di fronte a numeri molto preoccupanti in merito ai decessi in un paese che non era stato colpito nella prima fase del lockdown. Le vittime provengono dal centro Zaffiro di via Cividina dove erano emersi 66 contagi su un totale di 120 ospiti.



«Sono dati preoccupanti – conferma il primo cittadino – e per questo abbiamo preso contatti con la direzione della residenza per anziani e siamo in attesa di ricevere i numeri sugli esiti dei recenti tamponi, sperando il numero dei positivi sia diminuito. Siamo molto vicini alle famiglie e agli ospiti della struttura».

Delle 11 persone che sono mancate in questi giorni, 5 erano originarie di Magnano in Riviera, mentre altri ospiti della casa di riposo che sono morti provenivano da paesi limitrofi o, comunque da altre località della provincia di Udine: l’età delle vittime va dai 73 anni a 97 anni.



In questi giorni in paese sono mancate anche altre due persone non residenti in casa di riposo, non riferibili al Covid, ma ciò ha aumentato di molto le pratiche da parte amministrativa.

«Non abbiamo mai registrato – spiega il sindaco Moro – questi numeri: i nostri uffici in questi giorni hanno dovuto avviare numerose pratiche relative ai via libera per la conseguente organizzazione dei funerali e questo ci ha allarmato. Ci auguriamo quantomeno che questi numeri possano essere controbilanciati da prossime nascite».

Nella struttura Zaffiro di via Cividina sono ospitati 120 anziani e la scorsa settimana, i risultati dei test avevano fatto emergere 66 persone contagiate al virus. Attualmente non sono noti i numeri dei dipendenti che sono stati posti in quarantena e la stessa amministrazione comunale ha chiesto espressamente lumi alla direzione della struttura.

«In questo momento – è la conclusione del sindaco Roberta Moro – siamo impegnati a monitorare la situazione: per questo abbiamo sollecitato l’invio di dati sia dalla casa di riposo che dal dipartimento di prevenzione».

Argomenti:coronavirus

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto