Finto carabiniere tenta la truffa a un 88enne: scatta il blitz e due arresti a Udine

Tentata truffa ai danni di un anziano a Udine: è stato convinto al telefono da un falso carabiniere a consegnare soldi e preziosi. I veri militari intervengono e arrestano due persone

Nuovo tentativo di truffa ai danni di un anziano a Udine, dove i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia locale hanno arrestato due persone con l’accusa di tentata truffa in concorso.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio e ha visto come vittima un uomo di 88 anni, residente in città. 

La telefonata shock: “Lei è coinvolto in una rapina”

Secondo quanto ricostruito, l’anziano sarebbe stato contattato telefonicamente da un uomo che si è presentato come carabiniere.

Il sedicente militare avrebbe raccontato alla vittima di essere coinvolta in una presunta rapina avvenuta in una gioielleria, sostenendo la necessità di mettere al sicuro valori e denaro.

Con questo pretesto, avrebbe convinto l’88enne a preparare quanto in suo possesso per consegnarlo a un presunto collega che si sarebbe presentato di lì a poco.

Il complice in auto e il tentativo di ritiro

Poco dopo, il piano è passato alla fase operativa. Mentre un 43enne, residente fuori regione, attendeva in auto con il ruolo di palo, davanti all’abitazione della vittima si è presentato un 39enne, anch’egli residente fuori regione.

L’uomo si sarebbe recato direttamente a casa dell’anziano per ritirare oro e denaro.

Il blitz dei veri carabinieri e l’arresto in flagranza

Il tentativo, però, è stato interrotto dall’intervento dei veri Carabinieri.

I militari hanno infatti sorpreso il 39enne in flagranza mentre cercava di impossessarsi dei beni della vittima. L’operazione si è conclusa con l’arresto di entrambi i soggetti coinvolti.

Truffe agli anziani, allerta sempre alta

Il caso riporta ancora una volta l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, spesso realizzate attraverso telefonate allarmistiche e falsi appartenenti alle forze dell’ordine.

Le forze dell’ordine ricordano di non consegnare mai denaro, gioielli o oggetti di valore a sconosciuti e di contattare immediatamente il 112 in caso di richieste sospette.

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